Si fingono Carabinieri in borghese e tentano tre truffe ad anziani. Arrestati due giovani in flagranza di reato da quelli veri  

RIETI – Prima nel Comune di Leonessa poi a Cittareale, dalla Campania fino nel Reatino per effettuare truffe seriali in danno di anziani, ma le vittime non ci cascano ed intervengono i Carabinieri.

Questa volta, i servizi di controllo e la particolare attenzione posta dall’Arma dei Carabinieri a livello provinciale, svolta anche attraverso conferenze informative in tutti i centri del comprensorio reatino, hanno consentito d’intercettare subito i loro movimenti e di arrestare i due uomini in flagranza di reato.

La scusa utilizzata è sempre la stessa, la richiesta di somme fino a 4000 euro per un grave sinistro stradale provocato da un congiunto che, portato in caserma, secondo il finto racconto, necessita immediatamente di denaro per l’iter giudiziario, altrimenti viene condotto in prigione, ma, questa volta le vittime non sono cadute nel tranello, grazie anche alla campagna di sensibilizzazione posta in essere negli ultimi mesi dai Carabinieri, attraverso mirate conferenze ed incontri, pure nei comuni di Leonessa e Cittareale.

I due giovani campani, dopo aver vanamente tentato l’ennesima truffa in Cittareale, durante la quale si fingevano Carabinieri in borghese, si sono allontanati velocemente in direzione di Cittaducale, ma i Carabinieri, quelli veri, già allertati dalle precedenti segnalazioni, puntualmente fatte dalle anziane vittime a Leonessa, così come ripetutamente consigliato dagli uomini dell’Arma, erano pronti sulla strada e così il dispositivo di controllo posto in essere lungo la SS 4 Salaria ha permesso di intercettare e bloccare i truffatori in località Cotilia in Cittaducale.

I due truffatori, inseguiti dai militari della Stazione di Antrodoco, si sino trovati la strada sbarrata dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Cittaducale che hanno immediatamente eseguito l’arresto.

I due finti carabinieri ora dovranno rispondere avanti all’Autorità Giudiziaria del reato di tentata truffa continuata.

Continueranno incessantemente i controlli sul territorio e la campagna di sensibilizzazione dell’Arma dei Carabinieri nei comuni del Reatino, che, com’ è evidente, sta dando buoni frutti.    

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