Sicurezza urbana: firmati nella Prefettura dell’Aquila 9 patti con importanti comuni del comprensorio fra cui Celano e Tagliacozzo
L’AQUILA – Stipulati oggi pomeriggio, nel Palazzo della Prefettura dell’Aquila, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, altri nove patti per la sicurezza urbana.
Il Prefetto Vito Cusumano ha sottoscritto i documenti con l’Ing. Giovannino Anastasio, Sindaco di Pizzoli, il Dott. Donato Buccini, Sindaco di Bisegna, il Dott. Carlo Dante, Sindaco di Ocre, il Dott. Antonio Di Bartolomeo, Sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, l’Ing. Andrea Italo Di Biase, Sindaco di Fontecchio, il Dott. Vincenzo Giovagnorio, Sindaco di Tagliacozzo, il Dott. Raffaele Iovenitti, Sindaco di Poggio Picenze, il Dott. Lucio Marinacci, Sindaco di Villa Sant’Angelo e l’Ing. Settimio Santilli, Sindaco di Celano.
Salgono, quindi, a 44 gli accordi finora raggiunti con gli enti locali e, pertanto, anche queste altre Amministrazioni comunali potranno partecipare alle procedure finalizzate all’ottenimento delle risorse statali destinate alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza.
I patti rispondono alla domanda di sicurezza proveniente dalle comunità locali, prevedono il coinvolgimento delle diverse istituzioni territoriali nell’azione di prevenzione e contrasto di fenomeni delittuosi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel territorio e rendere ulteriormente efficaci le attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
L’efficace perseguimento del predetto obiettivo – finalizzato, inoltre, a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità – sarà garantito dall’impiego coordinato delle Forze dell’Ordine statali, a cui presteranno supporto le Polizie Locali.
“Oggi siamo stati convocati, dalle Loro Eccellenze, il prefetto ed il Questore per la firma del patto per la sicurezza. È stata un’occasione per parlare della Sicurezza nei nostri paesi – commenta Donato Buccini Sindaco di Bisegna – ed è un atto propedeutico, per poter partecipare ad un bando per la Videosorveglianza.

In questo modo e con il completamento della messa in regola con la legge sulla privacy speriamo di poter dotare i paesi di un sistema di videosorveglianza aggiornato e legalmente utilizzabile. Abbiamo fatto partecipi le autorità del fatto che se, fortunatamente, non abbiamo un indice di delittuosità alto, abbiamo però delle specificità tali da esporci a reati favoriti dallo spopolamento con luoghi e case per lungo tempo non abitate.
Con una popolazione anziana, e quindi fragile, esposta alle truffe e non da ultimo il patrimonio naturalistico – conclude Buccini – che abbiamo visto attentato con il caso dei lupi avvelenati”.
