Straordinario successo di pubblico per “Aulularia” al Teatro Caniglia di Sulmona

Un’entusiasmante rappresentazione e un vero successo.

Successo di pubblico, successo di sentimenti e di bellezza.

La rappresentazione teatrale “Aulularia”, andata in scena venerdì 8 luglio presso il Teatro Maria Caniglia di Sulmona, è stato un vero trionfo.

Lo spettacolo, frutto del lavoro svolto dagli ospiti del Centro Diurno ‘G. Fapore’ di Sulmona – Dipartimento di Salute Mentale – Asl 1 Abruzzo, nell’ambito del percorso di alfabetizzazione teatrale promosso dal Teatro Maria Caniglia  di Sulmona, che ha interamente finanziato anche la produzione e l’allestimento della rappresentazione, nonostante le incertezze dovute alle precarie condizioni climatiche, ha regalato a  tutti coloro che hanno fruito dello spettacolo, un’ora di bellezza, passione ed entusiasmo, che ha fatto registrare uno straordinario consenso di pubblico.

Non sono mancati per questa “prima” d’eccezione ospiti graditissimi: il dott. Santo Rullo, presidente dell’associazione italiana di psichiatria sociale ed ideatore del progetto “Crazy for Football”.

Un progetto speciale per persone speciali: una nazionale italiana di calcio a 5 composta da pazienti psichiatrici; da questo progetto ha preso spunto l’omonimo film del 2016 vincitore del premio David di Donatello come miglior documentario; e sulla scia di questa attività, se ne è pensata un’altra – “Crazy for Theatre” – la cui nascita è stata, a sorpresa, comunicata proprio nel corso della serata e nella quale Sulmona reciterà un ruolo da protagonista.

Altra presenza significativa quella del il Dott. Valerio di Tommaso presidente di Ecos Europe un’organizzazione, con base a Roma, che si dedica allo studio, alla creazione e alla gestione di progetti volti a migliorare la qualità della vita di ogni persona – soprattutto per i minori, i giovani e per tutti coloro che appartengono alle categorie sociali più svantaggiate; lo sport, la cultura e le attività innovative rappresentano lo strumento per operare fattivamente nei diversi contesti dell’assistenza sociosanitaria, della psichiatria e del supporto sociale.

E’ stata proprio la commedia plautina “Aulularia” a dare il via alla seconda stagione di attività promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Meta, prevista all’interno del progetto “Teatro Maria Caniglia – Teatro di produzione” e si è trattato di una partenza a tutto gas, con tutte le sue implicanze mediche, sociali e artistiche.

Il M° Patrizio Maria D’Artista, che è il direttore artistico della stagione di prosa del Caniglia, ha messo in evidenza l’importanza dell’iniziativa per la quale “tutti noi abbiamo la possibilità di poter trasformare il dolore, il pregiudizio, la malattia in forza propulsiva rigenerante attraverso l’esercizio teatrale. Un’arte profondamente umana, i cui unici strumenti sono il corpo, la voce, l’anima, l’immaginazione e la capacità di mettersi nei panni degli altri”.

A lui convintamente hanno fatto eco i medici del Centro diurno “G. Lepore” – Dipartimento di Salute Mentale, Dott.ssa Alessandra Cottone e del Dott. Fabrizio Mancini, che con entusiasmo hanno creduto al teatro “come una straordinaria forma di riabilitazione che permette ai pazienti di rapportarsi con la propria comunità di riferimento in una veste diversa: quella di persone dotato di straordinarie risorse e potenzialità artistiche”.

 Per gli attori in erba ma che sicuramente matureranno in ottimi frutti, “ad maiora!”

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