Summit per far fronte al focolaio di tubercolosi vaccina riscontrato nel territorio di Bisegna
BISEGNA – Per il contenimento e la risoluzione del focolaio di TBC Vaccina riscontrato nel comune di Bisegna, si è tenuto venerdì scorso, presso la sala consiliare del municipio del Giovenco, un incontro con le Autorità competenti per funzioni e territorio, per fare il punto e stabilire alcune linee operative.
Dopo aver fatto il quadro della situazione, precisazione abbastanza dettagliate sono venute dall’intervento del dott. Luigi Petrucci (responsabile del servizio veterinario Asl1) che ha ripercorso la storia di quanto avvenuto, partendo da un vitello proveniente da un allevamento di Bisegna, venduto a Villetta Barrea.
L’animale, avviato in un secondo momento alla macellazione, è stato trovato positivo alla tubercolina. L’immediato avvio degli accertamenti a tappeto negli allevamenti di Bisegna, hanno riscontrato la positività in 4 allevamenti su 6. Sono stati subito isolati i capi infetti o sospetti ed avviati all’abbattimento.
Per i capi risultati indenni ed appartenenti agli allevamenti coinvolti – si precisa in un verbale stilato dopo la riunione dal Comune di Bisegna – si potrebbe procedere in due modi diversi: segregazione ed isolamento per almeno 6 mesi di tutti i capi, al fine di scongiurare il pericolo che ci fossero animali con la malattia ancora in incubazione; abbattimento di tutti gli animali dell’allevamento, dopo autorizzazione della Asl, che potrà avvenire solo quando sarà stato isolato il microbatterio (tempo stimato 15 gg).

Per i vitelli fino a 6 mesi, si potrebbe optare per la vendita ad un operatore specializzato, che procederà a tenerli in azienda da ingrasso e poi avviarli alla macellazione entro 20 mesi.
Al momento almeno 2 allevamenti hanno mostrato l’intenzione di procedere con il secondo metodo.
Il dottor Marco Gargano (servizio veterinario Asl1) ha analizzato lo stato di avanzamento delle infezioni nei vari capi infetti, ipotizzando che il focolaio fosse iniziato da poco tempo e quindi l’intervento tempestivo, ne ha evitato una diffusione, su più ampia scala.
Il dottor Corrado Sorgi (servizio veterinario Asl1) ha evidenziato come l’approcio di analisi ed isolamento dei capi infetti, sia stato estremamente conservativo, portando all’abbattimento anche di capi con risultato appena positivo, ma senza lesioni tipiche della malattia.
A questo punto, si è analizzato le misure necessarie sui 2 allevamenti delle frazione di San Sebastiano dei Marsi, risultati indenni.
Come da richiesta precedente del Sindaco, essendo il pascolo degli animali di questi 2 allevamenti distinto e lontano dai pascoli degli allevamenti trovati positivi, il dottor Petrucci ha analizzato la possibilità di consentire il normale pascolo di questi animali.
“Da qui è emersa la possibilità – precisa il sindaco di Bisegna Donato Buccini – che il comune richieda, la divisione in almeno due codici pascoli del piano pascolo attuale, che invece è composto da un solo codice identificativo e pertanto impossibile da scindere”.
Il Direttore del Pnalm, dottor Luciano Sammarone, presente alla riunione, – comunica il sindaco -si è complimentato ed ha registrato il tempestivo intervento e l’impeccabile funzionamento del piano di emergenza e si è anche reso disponibile ad accettare lo sdoppiamento del pascolo di Bisegna e consentire la normale monticazione per gli allevamenti isolati di San Sebastiano dei Marsi, ponendo l’accento però sulla necessità di aumentare la frequenza di controlli e della segregazione rispetto ai possibili pascoli contaminati.
Ovviamente, maggiore attenzione anche per evitare contaminazioni con animali selvatici presenti nella zona.
Il dottor Sorgi ha quindi fatto sapere che sono già previste nuove analisi per gli inizi di ottobre. La disponibilità a controlli serrati sulla segregazione è stata confermata dal maresciallo Gianni Cambise dei carabinieri forestali competenti per territorio.
Lo stesso dottor Sorgi ha poi informato l’assemblea, sulle azioni prese per l’individuazione dell’origine del focolaio, essendo in corso una indagine epidemiologica.
Erano presenti alla riunione:
- Donato Buccini, Sindaco di Bisegna;
- Sandro Forte, assessore con delega al Pnalm del Comune di Bisegna;
- Rosalba Chiodo, Vicesindaco del Comune di Bisegna;
- Ing. Isabella Gargale, Ut Comune di Bisegna;
- Dottoressa Agnese D’Avino, Segretaria comunale d Bisegna;
- Jury Merolli, Vigile urbano del Comune di Bisegna;
- Luciano Sammarone, Pnalm;
- Dottoressa Vincenza Di Pietro, Servizio Veterinario Pnalm;
- Dottoressa Betarice Frega, Servizio Veterinario Pnalm;
- Maresciallo Gianni Cambise dei Carabinier forestali;
- Dottor Luigi Petrucci, Servizio Veterinario Asl1;
- Dottor Marco Gargano, Servizio Veterinario Asl1;
- Dottor Corrado Sorgi, Servizio Veterinario Asl1.
