Tagliacozzo. Il sindaco Giovagnorio dona 4000 mascherine chirurgiche agli operatori sanitari. Il 15 maggio riapre il PPI

TAGLIACOZZO – Oggi, lunedì 4 maggio, inizia la fase due ma non finisce l’emergenza da Covid-19 e con essa le necessità di presidi di protezione personale per i medici e gli infermieri degli ospedali del territorio. Il primo cittadino di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, sentite e raccolte le istanze e i bisogni degli operatori sanitari ha donato 4mila mascherine al direttore sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo Dott. Carmine Viola che provvederà a destinarle ai reparti bisognosi.

Si tratta della prima parte di un grosso donativo pervenuto al sindaco da parte del dott. Wang Shengwen, Presidente dell’Associazione Artisti Cinesi in Italia, il quale aveva avuto una proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale in occasione della mostra d’arte Contemporanea2018. La spedizione delle mascherine giunte a Tagliacozzo dall’ufficio turistico della Città di Pinghu della provincia dello Zhejiang, è stata coordinata dall’artista marsicano Emanuele Moretti.

Inoltre, il sindaco di Tagliacozzo che è in costante contatto con le autorità sanitarie della Asl1 Abruzzo conferma il lavoro di riorganizzazione per una riapertura in totale sicurezza del P.P.I. (Punto di primo intervento) del Presidio ospedaliero di Tagliacozzo. La riapertura è programmata, secondo le dichiarazioni dei Consiglieri regionali del territorio marsicano, entro la prima metà di maggio, confermato naturalmente il servizio medico H24. Una importante novità si potrà osservare all’interno del PPI ovvero la presenza raddoppiata del personale infermieristico stesso, sia nella tenda di pre-triage allestita al di fuori della struttura.

Infine, il primo cittadino di Tagliacozzo sempre disponibile al confronto costruttivo per il bene e il potenziamento della struttura ospedaliera, in questo momento di difficile emergenza, si tiene fuori dalle polemiche politiche e da sollecitazioni di parte che pervengono quotidianamente. Sottolinea invece la buona notizia del potenziamento, in fase emergenziale, del servizio infermieristico nel P.P.I., allo scopo di garantire la sicurezza del percorso interno alla struttura.

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