Teatro Marrucino di Chieti. Il Sindaco Ferrara e il Presidente Febo: “Lieti per il ripristino del contributo. Grazie a chi si è interessato e ai consiglieri che approvato il ritorno delle risorse”

CHIETI – Grande soddisfazione, unita a un più che legittimo sospiro di sollievo del Sindaco di Chieti Ferrara e del Presidente Febo per il ripristino del contributo straordinario di 287mial euro al Teatro Marrucino.

Il contributo, come noto, era stato praticamente azzerato dalla Regione, ma un emendamento, con relativa azione in Consiglio e commissioni, del capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, ha fatto in modo che il fondo fosse ripristinato.

“Accogliamo con sollievo grande soddisfazione la notizia del ripristino dei 287.000 euro destinati al Teatro Marrucino grazie all’emendamento del capogruppo Pd Silvio Paolucci e del Patto per l’Abruzzo, approvato dal Consiglio regionale nel maxi emendamento di governo sul bilancio.

Desidero ringraziare pubblicamente tutti i consiglieri che hanno promosso e sostenuto questo intervento, che permette al Marrucino di continuare a garantire la sua stagione lirica e teatrale, salvaguardando lavoro, indotto e programmazione artistica. Una buona notizia per la nostra comunità, per cui ci siamo mobilitati e mossi perché si potesse concretizzare”, così il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo.

 “Il Marrucino non è solo un teatro: è un patrimonio storico, culturale e identitario di Chieti, ma anche di tutto l’Abruzzo – continuano il primo cittadino e il presidente – .

La sua attività coinvolge non solo la comunità teatina, ma contribuisce alla vita culturale dell’intera regione, rendendo Chieti punto di riferimento per la lirica, il teatro e le arti. L’auspicio è che non ci siano più momenti in cui dobbiamo pronunciare né parole di protesta né di sollievo, perché i fondi destinati al sostegno di strutture come la nostra non siano più messi in discussione.

Difendere il Marrucino significa difendere la nostra storia, la nostra comunità e il futuro culturale della città e della regione, spero che questo diventi chiaro e prioritario per chi sa riconoscere il valore di un tale patrimonio”.