Trovato dai Carabinieri in possesso di droga e strumenti per lo spaccio: 59enne ai domiciliari a Carsoli per una pena definitiva finisce in carcere
CARSOLI – Stava scontando in regime di detenzione domiciliare una condanna a 8 mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Avezzano nel 2024, il 59enne arrestato dai Carabinieri della Stazione di Carsoli.
In una operazione antidroga, risalente alla mattina del 29 marzo scorso, condotta dai Carabinieri del Norm della Compagnia di Tagliacozzo e delle Stazioni di Carsoli, Capistrello e Morino, è stata effettuata una perquisizione nell’abitazione dell’uomo con l’ausilio delle unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti.
Il controllo aveva permesso di trovare alcuni grammi di hashish e di marijuana, 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento in dosi dello stupefacente ed una cartuccia per arma da fuoco.
Il 59enne, già sottoposto alla misura detentiva per i reati di resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale commessi nel 2020, è stato denunciato in stato di libertà per i reati di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illecita di munizioni.
In aggiunta, i Carabinieri hanno segnalato la condotta dell’uomo all’Ufficio di Sorveglianza di L’Aquila, che ha emesso un’ordinanza che sostituisce il beneficio precedentemente concesso con la detenzione in carcere.
Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio del 2 aprile dai Carabinieri della Stazione di Carsoli, che hanno arrestato il 59enne e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Avezzano.
