Tutela della “Patata del Fucino Igp”. Il Consorzio: «La filiera compatta sigla l’accordo sui prezzi minimi»
CELANO – Accordo siglato dagli aderenti al Consorzio Patata del Fucino Igp a tutela del prodotto principe della Piana marsicana.
Gli aderenti alla filiera della IGP Patata del Fucino hanno siglato un accordo strategico unitario per determinare le quotazioni minime alla produzione della nuova campagna di commercializzazione:
- Al termine del tavolo di coordinamento che ha visto la partecipazione compatta della rappresentanza dei produttori, dei presidenti delle Cooperative Agricole del Fucino e dei delegati delle tre Organizzazioni di Produttori abruzzesi (AMPP, IOV e OPOA Marsia), insieme all’Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate (UNAPA) e ai principali operatori commerciali del settore (Agral, Aureli, Covone, Pizzoli, Provvisiero International srl, Romagnoli, Ruggiero spa e Torti srl).
- A seguito di un’attenta e approfondita valutazione dello scenario di mercato in tutta Europa, dove le avverse condizioni ambientali e climatiche stanno delineando prospettive decisamente negative per i volumi complessivi di patate da consumo.
- A fronte di questa contrazione dell’offerta continentale, la filiera dell’IGP Patata del Fucino, punto di riferimento della pataticoltura in Italia, ha scelto di muoversi d’anticipo per tutelare il lavoro degli agricoltori locali, garantendo una giusta ed equa remunerazione.
- Hanno stabilito le seguenti quotazioni minime, riferite al prodotto cernito e calibrato, franco magazzino dei condizionatori:
• Prodotto Convenzionale: prezzo base fissato a 0,40 euro al chilogrammo.
• Patata del Fucino IGP certificata: quotazione minima fissata a 0,45 euro al chilogrammo.
L’intesa raggiunta conferma e consolida la forte stabilità della domanda da parte della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dei principali operatori commerciali extraregionali. A spingere i mercati verso l’areale fucense è la costante richiesta di un prodotto dalle caratteristiche organolettiche uniche e certificate.
Il tubero del Fucino si distingue sul panorama nazionale per un alto contenuto naturale di fosforo e potassio, elementi strettamente legati alla specifica conformazione chimico-fisica del terreno d’origine (l’antico alveo del lago del Fucino).
Questo indiscutibile binomio tra qualità e legame con il territorio continua a rappresentare il vero valore aggiunto del marchio IGP, ampiamente riconosciuto sia dai partner commerciali che dal consumatore finale.
Con questa intesa, la filiera della Patata del Fucino IGP dà prova di grande maturità e coesione interna, trasformando una stagione agricola complessa a livello europeo in un’opportunità di valorizzazione economica e stabilità per l’intero comparto abruzzese.
È stato inoltre definito di iniziare la scavatura del prodotto IGP dal 10 di Agosto e la commercializzazione dal 17 Agosto con un listino minimo per le confezioni destinate al mercato:
- Vert-bag da 1,5 kg: 1,40 €/kg
- Vert-bag da 2,0 e 2,5 kg: 1,35 €/kg
- Sacco rete da 5 kg: 1,30 €/kg
I prezzi sono intesi franco destinazione. In previsione di una campagna pataticola positiva si invitano gli agricoltori a prestare particolare attenzione alla raccolta anche in considerazione del perdurare di un clima particolarmente siccitoso.
COMUNICATO STAMPA
