Un orso marsicano, comparso in un murales realizzato nell’antico borgo di Sperone Vecchio

Sperone Vecchio. Quasi una “immagine furtiva”, si stampa all’improvviso davanti ad un gruppo di giovani, meravigliati. Un bellissimo orso che campeggia in un murales realizzato in una parete delle casette fatiscenti del vecchio e abbandonato borgo di Sperone Vecchio.

“Questa mattina, un bel gruppo di volontari della nostra associazione Sparnasium, impegnati nella pulizia di alcuni tratturi, ha trovato una bella sorpresa… Ringraziamo vivamente i realizzatori… Sperando di rintracciarli per congratularci per quest’opera meravigliosa. GRAZIE”. Questo il commento dei ragazzi dell’associazione, colti di sorpresa da cotanta meraviglia. E si è subito scatenata la “caccia” all’artista che ha voluto (e saputo) realizzare un vero capolavoro. Insomma, un orso bruno marsicano, come quelli che frequentano l’abbandonato Borgo, alla ricerca di cibo e al riparo da occhi indiscreti. Così come ha fatto l’autore del murales, che deve aver lavorato sodo e pure lui lontano da curiosi, realizzando una vera e propria opera d’arte.

Ed ora, si può affermare che il vecchio Borgo di Sperone ha il suo primo abitante fisso: l’orso. Che pare stare lì a guardia di quei resti, con la speranza che presto qualche “umano” possa tornare a fargli stabile compagnia.  È sicuramente un bel augurio, per quello antico Borgo, definito negli anni sessanta dagli itinerari turistici: “La vedetta del Fucino”.

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