Un pomeriggio straordinario per la Marsica: al via il Festival Francescano diffuso “Francesco, Tommaso e gli altri”

MARSICA – È stato un pomeriggio intenso, ricco di fede, cultura, musica e partecipazione quello di ieri, che ha segnato l’apertura ufficiale del Festival Francescano diffuso nella Marsica “Francesco, Tommaso e gli altri”, una grande manifestazione che, fino al 6 settembre, coinvolge Avezzano, Celano, Sante Marie e Tagliacozzo, insieme a numerose realtà del territorio.

A dare inizio al Festival è stata la solenne Celebrazione Eucaristica nella chiesa di San Francesco a Tagliacozzo, presieduta da Mons. Felice Acrocca, Vescovo di Assisi, alla presenza di numerosi sacerdoti concelebranti, del Sindaco di Tagliacozzo e di tanti sindaci e amministratori della Marsica, oltre che delle autorità civili e militari. Grande e calorosa la partecipazione dei fedeli, che hanno gremito la chiesa.

Nel suo saluto iniziale, il Vescovo dei Marsi, Mons. Giovanni Massaro, ha sottolineato il significato profondo della presenza del Vescovo di Assisi proprio all’inizio di questa esperienza:

“Benvenuto, carissimo Vescovo Felice e grazie per aver accolto il nostro invito. Non poteva esserci presenza più indicata per dare inizio con questa celebrazione Eucaristica al Festival Francescano diffuso nella Marsica: ‘Francesco, Tommaso e gli altri’”.

Mons. Massaro ha ricordato il legame indissolubile che unisce San Francesco d’Assisi, Tommaso da Celano e la Marsica, un patrimonio che rappresenta motivo di grande orgoglio ma, nello stesso tempo, una responsabilità per le comunità del territorio: custodire, valorizzare e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio storico, artistico e spirituale di straordinario valore.

“Da qui – ha spiegato il Vescovo – la proposta in questi 4 giorni di ben 31 eventi che permetteranno di avvicinare pubblici diversi ad un patrimonio che rischia di non essere conosciuto”.

Particolarmente significativo è stato anche il richiamo alla sinergia tra le istituzioni e le realtà del territorio. Il Festival nasce infatti dalla collaborazione tra la Diocesi dei Marsi e i Comuni di Avezzano, Celano, Sante Marie e Tagliacozzo, con il coinvolgimento di tutti i comuni della Marsica, delle associazioni, di tanti giovani e con il prezioso contributo del Comune di Pescorocchiano.

Una collaborazione che, nelle parole del Vescovo, costituisce un valore ancora prima di essere uno strumento organizzativo: “La valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale di un territorio non può essere mai affidata ad un unico soggetto”.

E proprio alla presenza dei numerosi amministratori, Mons. Massaro ha rilanciato l’idea di una Marsica capace di superare la logica dell’“io” per abbracciare quella del “noi”: comunità che camminano insieme, amministratori capaci di collaborare e un territorio consapevole che “insieme possiamo fare molto di più di quanto ciascuno riesce a fare da solo”.

Un messaggio che sintetizza anche lo spirito del Festival: non soltanto celebrare una ricorrenza o ricordare una storia lontana otto secoli, ma mettersi in cammino e lasciarsi interrogare dalla testimonianza di Francesco e Tommaso, affinché quella storia possa ancora oggi parlare al cuore e contribuire alla costruzione di un mondo di pace, fraternità, rispetto del creato e amore verso Dio.

“Questa è la Marsica – ha concluso il Vescovo – una terra bella, accogliente e desiderosa di offrire a San Francesco e a Tommaso la possibilità di parlare ancora oggi”.

Al termine della celebrazione, il chiostro del Convento ha accolto la presentazione del volume “Francesco d’Assisi: un uomo libero”, con gli interventi di Mons. Felice Acrocca e di don Bruno Bignami, in un momento di approfondimento e riflessione che ha ulteriormente arricchito l’avvio della manifestazione.

Contemporaneamente, il Festival ha preso vita anche a Celano, dove nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Il presepe di Francesco”, con originali opere presepiali dedicate ad alcuni degli episodi più significativi della vita del Santo di Assisi.

A seguire, sempre a Celano, l’apertura di “Visioni di Francesco. Esperienza immersiva di immagini francescane”, un suggestivo percorso digitale attraverso una selezione di capolavori dell’arte francescana provenienti da musei e chiese d’Italia e del mondo.

La giornata si è poi conclusa a Tagliacozzo, dove l’installazione olografica interattiva “Tommaso racconta” ha introdotto uno degli appuntamenti più attesi: il grande concerto “Cantando Francesco”, nella chiesa di San Francesco.

Una chiesa gremita ha accolto i cori riuniti della Marsica e l’orchestra dei ragazzi senior, insieme alla partecipazione straordinaria di Fra Alessandro Brustenghi. Musica, voci e preghiera si sono intrecciate in un clima intenso di lode e fraternità, regalando al pubblico un momento di grande emozione.

È stata così una prima giornata all’insegna della partecipazione, della bellezza e della condivisione, capace di mettere insieme fede, arte, storia, musica e territorio.

Il Festival è appena iniziato. Fino al 6 settembre la Marsica continuerà a raccontare Francesco, Tommaso e le tante figure che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a rendere questo territorio uno straordinario crocevia di spiritualità e cultura.

Un cammino che è già partito nel migliore dei modi e che invita tutti a lasciarsi coinvolgere.