Università degli Studi di Teramo, nasce il primo presidio universitario abruzzese di “Libera”
TERAMO – Il 14 ottobre scorso, l’Università degli Studi di Teramo ha visto la nascita del primo presidio universitario abruzzese di “Libera”, associazione fondata da don Luigi Ciotti e impegnata nella promozione della legalità e nella lotta alle mafie.
L’organizzazione, che riunisce oltre 1600 realtà, è coinvolta non solo nell’impegno contro le mafie, la corruzione e i fenomeni di criminalità, ma anche in iniziative per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente e per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza.
Nominata referente per l’Ateneo abruzzese è risultata Maria Cristina Grifone, coadiuvata dal co-referente Pierfrancesco Maceroni, che si occuperà anche della sede di Avezzano. Inoltre Francesco De Iuliis sarà responsabile della sede di Lanciano. A supportarli e consigliarli, Fiammetta Ricci, direttrice della Scuola di legalità, e Federica Marinucci, del coordinamento regionale Libera Abruzzo e formatrice di Libera per Abruzzo e Molise.

Il Patto di Presidio, sottoscritto in presenza del Rettore, Christian Corsi, ha visto l’intitolazione del presidio a Vittorio Maglione, giovane vittima di mafia ad appena 13 anni; infatti il giovane, originario di Napoli, nato da padre camorrista, decise di uccidersi pur di non intraprendere la strada paterna, che già gli aveva sottratto il fratello. Nel medesimo documento si possono trovare temi di impegno e attività proposte.
Tema di impegno per il triennio 2025/2028:
• Costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile e di legalità democratica con specifico riferimento ai principi della Carta costituzionale.
• Ricordare le vittime innocenti delle mafie attraverso lo strumento della narrazione e della rappresentazione.
• Contrastare i crimini ambientali per affrontare una giustizia per la Terra di noi tutti e tutte per difendere il futuro.
• Sensibilizzare sul sovraffollamento delle carceri per ripristinare il suo scopo costituzionale.
• Difendere la libertà di scegliere il proprio cammino di vita per rompere le catene del potere mafioso.
Attività proposte:
• Proposte annuali all’interno della nostra Università e delle sue due sedi distaccate.
• Proposte annuali per le scuole di ogni ordine e grado nei nostri territori.
• Collaborazione con le amministrazioni comunali dei nostri territori.
• Proposta annuale formativa per il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
• Partecipazione alla Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
• Incontri con ex detenuti dei tre carceri presenti nei nostri tre territori di riferimento per soffermarci sul sovraffollamento delle carceri e su come il carcere possa spingere verso la criminalità organizzata.
• Incontri con familiari delle vittime innocenti delle mafie, scrittori, testimoni.
• Momenti di restituzione con la cittadinanza dei percorsi svolti.
• Alcune attività in collaborazione con la Scuola di Legalità e Giustizia dell’Università degli Studi di Teramo.
Attualmente il presidio è impegnato nella raccolta firme del progetto “Diamo linfa al bene”, per chiedere che sia destinato il 2% del Fondo Unico Giustizia al ripristino e al riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata (è possibile firmare l’appello sulla pagina di Libera al seguente link https://www.libera.it/it-schede-2785-diamo_linfa_al_bene)
