Uomini e alberi, rapporto indissolubile: a Bisegna si vive l’umano e il naturale

BISEGNA – Sabato 6 agosto prende avvio a Bisegna, nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise, una tre giorni da vivere completamente immersi nella natura; proseguirà poi domenica 7 e lunedì 8 per consentire agli appassionati, ma anche a chi volesse provare per la prima volta, di effettuare attività artistiche, fisiche, musicali, enogastronomiche legate al territorio

Perché andare nei boschi? Perché voler tornare ad un contatto autentico e immediato con la natura? Cos’è che suscita la nostalgia di una vita “naturale” e che assale sempre più l’uomo contemporaneo? Cosa si cerca quando si abbandona l’ambiente antropizzato e ci si immerge in quello tutto naturale?

La narrazione è nel cammino.

E quasi sempre il cammino è molto più importante del traguardo… ne sono convinti gli organizzatori che hanno messo in campo l’affascinante tre giorni di arte e natura “UOMINI E ALBERI, IL RACCONTO SI VIVE CAMMINANDO. IL CANTO DEGLI ALBERI. LE FAGGETE” per celebrare il 100° compleanno del P.N.A.L.M. proprio presso Bisegna che, a buon diritto, si fregia essere la porta nord del parco e che vive di una sua vita intima e conchiusa tra le case strette le une alle altre, i frutteti e gli animali del bosco.

Parco nazionale dunque, natura protetta; che potrà essere visitata, osservata, respirata, toccata attraverso escursione a piedi, in bici, a dorso di asinelli percorrendo la Valle del Giovenco oppure, rappresentata, disegnata, dipinta, suonata, gustata attraverso il festival di pittura naturalistica e gli assaggi della cucina tradizionale.

Un’esperienza multisensoriale da vivere in tutte le sue manifestazioni, fino in fondo, per rigenerare l’anima così come farebbe un massaggio al corpo.

A escursioni e attività artistiche si aggiungono i laboratori di educazione ambientale dedicati ai bambini che sempre traggono piacere dal “mettere le mani in pasta”.

Il programma è ricco, articolato e diversificato.

Sabato 6 agosto è prevista un’escursione guidata, che i bambini hanno la possibilità di fare a dorso d’asinello, per raggiungere Valle delle Prata con visita all’apiario ”a prendere sciami di api” per colonizzare il bosco e tutelare l’orso, con l’apicoltore Pasquale Di Leonardo che racconterà delle sue laboriose amiche e poi, per visitare i meleti presenti numerosi nella zona, che accolgono specie antiche – come la limoncella di Bisegna – che, se è vero che piacciono agli uomini e pur vero che piacciono anche agli orsi; proprio per questo, verranno  spiegate, a cura del servizio scientifico del Parco, tutte le azioni che, insieme, vengono messe in atto per non danneggiare l’orso e insieme, tutelare le qualità pomifere.

I bambini potranno partecipare anche ad un laboratorio di educazione ambientale.

Nel pomeriggio,  prende vita il Progetto “ADOTTA UN MELO DELLA VALLE DEL GIOVENCO” attraverso un’escursione nel “frutteto condiviso” posto presso Ortona del Marsi;

e ancora poi, non dispiacerà visitare la mostra fotografica naturalistica e archeologica di Angela Iannarelli “Le meraviglie celate nella natura del Parco” con proiezione di video “Appunti di archeologia nella Valle del Giovenco” nel Palazzetto gentilizio nel centro storico di Bisegna e che, inaugurata il 16 luglio con un gradevolissimo concerto di Musica da Camera, resterà aperta fino al 15 settembre dalle 10 alle 19.

L’arte la fa da padrona domenica 7 quando avrà luogo la seconda edizione DI INBOSC’ARTE, FESTIVAL DI PITTURA NATURALISTICA LUNGO IL PERCORSO DELL’ACERO e si potrà partecipare ad un’escursione storico- naturalistica guidata con partenza dal Centro Servizi per scoprire l’acero centenario che svetta al centro di Bisegna. Le opere realizzate verranno esposte nella piazza di Bisegna dove si terrà anche la premiazione. 

E’ previsto anche il pranzo preparato da un ristoro locale a base di ‘’cllett”, pasta tipica di Bisegna impastata a mano con acqua e farina, condita con pomodoro e ‘’pzzell’’ dolci cotti su ferri roventi decorati, preparate dalle signore Giovanna e Giuliana con breve descrizione di due piatti tipici di Bisegna tramandati dalle nonne. 

E ancora un’escursione guidata, questa lungo il Percorso del Pino; è bene munirsi di binocolo e macchina fotografica perché oltre al percorso natura, accompagnati da una guardia del parco, si potranno ammirare gli affreschi della Chiesa di Santa Maria Assunta.

La serata chiude in musica con un piacevole concerto.

Lunedì 8 agosto, in conclusione della tre giorni, escursione guidata lungo il Percorso del Faggio alla Fossa, una rigenerante passeggiata nella natura all’interno di una faggeta secolare lunga circa 2 chilometri, con pranzo al sacco e il supporto del Servizio scientifico del Parco.

A S. Sebastiano, altro piccolo e delizioso borgo del parco.

Nel tardo pomeriggio si potrà prender parte ad un aperitivo letterario nel corso del quale verrà data lettura di racconti e poesie dedicate agli alberi e al libro “Il faggio” di Hermann Hesse.

Nel leggiadro canto delle faggete in festa: uomini, bambini ed alberi, il racconto si vive camminando

Un giovane faggio sanguigno era testimone del mio primo amore, e quando inventai la mia prima poesia, stette a guardare ciò che scrivevo… nessun albero ha un sogno d’estate così vivace…“(H.Hesse)

Il borgo di Bisegna, di antiche origini, sorge su uno sperone roccioso ai piedi del Gruppo della Montagna Grande, all’inizio della Valle del Giovenco dove il fiume omonimo ha le sue sorgenti. Situato all’estremità settentrionale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, è punto di partenza di numerosi itinerari che portano i visitatori alla scoperta della zona più verde della regione.

Ph Marica Massaro

Ospita il Centro Servizi del Parco Valle del Giovenco dove è possibile prenotare escursioni, affittare mountain bike o ciaspole nel periodo invernale.

All’interno è illustrato il progetto “Uomini e alberi raccontano”, quattro specie di piante ognuna delle quali è legata ad un percorso guidato, a scelta del visitatore, nella splendida Valle del Giovenco: il sentiero del faggio, nella Valle della Fossa, Il sentiero dell’acero nel centro storico di Bisegna, Il sentiero del melo, alla scoperta dei meleti nella valle delle Prata, Il Sentiero del pino, immersi nella rigogliosa natura del parco.

Per chi volesse, i percorsi possono essere fatti in Mountain bike.

Obbligo di prenotazione 
assmongrande@gmail.com – 3770862236

Associazione no profit Montagna Grande – Centro Servizi parco – Bisegna (AQ)

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