VIII Edizione del Premio Nazionale “Giovanni Grillo” dedicato alla conoscenza storica e alla memoria degli Internati Militari Italiani

Premio Giovanni Grillo, edizione del 2020

Il Premio Nazionale “Giovanni Grillo” raggiunge quest’anno l’ottava edizione e pubblicizza il nuovo bando affinché le nuove generazioni possano continuare a parteciparvi e ad arricchire quel settore della memoria storia indispensabile ad interpretare correttamente e senza dannose parzialità il sacrificio compiuto da tanti saldati e ufficiali italiani.

Il titolo del bando 2022 è “La MEMORIA contro la sopraffazione: la conoscenza genera rispetto” e la data di scadenza per la consegna degli elaborati è fissata al 16 dicembre 2022 mentre la cerimonia di premiazione degli studenti e delle scuole avverrà nel corso del convegno che si svolgerà il 27 gennaio 2023, Giornata della Memoria, in una città che sarà resa nota appena possibile.

I premi, per le scuole secondarie di primo e secondo grado che si aggiudicheranno il concorso, consistono in materiale didattico del valore di 1.000 Euro per ciascun vincitore.

Ma chi erano i cosiddetti I.M.I.?

All’indomani dell’8 settembre 1943 con la proclamazione dell’armistizio firmato in gran segreto dal governo italiano con le forze alleate americane, si verificarono una serie di arresti e rastrellamenti operati dai soldati tedeschi tra i militari italiani che, rifiutandosi di collaborare con il Terzo Reich furono deportati negli Stalag della Germania.

Si ragiona di 600 mila militari di cui circa 25mila morirono di stenti, di fame, di malattie. Per loro, carcere duro, assolutamente lontano dalle garanzie e tutele previste dalla Convenzione di Ginevra del 1929.

Si trattò a tutti gli effetti di una ‘resistenza’ messa in atto da uomini coraggiosi e patriottici che non è da considerare minus rispetto a quella dei partigiani che combatterono parimenti per la liberazione dell’Italia.

Mappa lager tedeschi

Eppure, si è cercato di operare nei confronti di questo fenomeno resistenziale una damnatio memoriae che soltanto la perseveranza dei reduci dai campi di prigionia e le iniziative delle associazioni degli ex-Internati Militari Italiani sono riusciti ad evitare.

Negli anni ’80 in Italia e in Germania la storiografia cominciò ad occuparsi di questo problema e nel 2012 fece luce il Rapporto della Commissione italo-tedesca, insediata dai Ministeri degli Esteri di Italia e Germania nel 2009, che portò all’evidenza numerosissime vicende da ascrivere a quel periodo e a quella condizione.

Una per tutte, tra le 600mila, quella del calabrese Giovanni Grillo, la cui figlia ha dato vita alla Fondazione Premio Giovanni Grillo per la conoscenza storica e per tramandare la memoria degli IMI, per ricordare e stimolare una riflessione profonda circa gli eventi storici e le persecuzioni nazifasciste e difendere i valori universali della libertà e della pace, per avvicinare al tema le nuove generazioni, promuovendo e attuando iniziative di utilità sociale in collaborazione con gli organi preposti all’istruzione, alla formazione, alla tutela dei diritti civili e in generale con enti e istituzioni italiane.

Nel 2014 fu il giornalista Rai e scrittore Gennaro Cosentino a pubblicare il volume Giovanni Grillo, da Melissa al Lager. La vicenda di un deportato calabrese(Publisfera editore) e così si esprimeva: “Attraverso una testimonianza così vicina – riconosciuta dallo Stato con una Medaglia e una Croce al Merito di Guerra attribuita alla memoria di Giovanni Grillo – i giovani e coloro che ne siano interessati, potranno essere informati sulla storia più grande, quella con la “S” maiuscola che sembra così lontana e, invece, è intrisa di vicende personali anche molto vicine a noi.

Nel 2015 la prima edizione del Premio Nazionale “Giovanni Grillo” riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, seguita da una sempre più estesa partecipazione, continuando quel trend crescente d’interesse rilevato in tutte le edizioni precedenti del Premio, grazie alla speciale sua formula vincente del concorso che coinvolge il mondo della scuola secondaria e le giovani generazioni.

Del resto, l’iniziativa è affiancata da collaborazioni di grande prestigio quale il Ministero dell’Istruzione, insieme a Rai Cultura e Rai Scuola come Media Partner e l’Aeronautica Militare, il Ministero della Cultura, l’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” e Rai per la Sostenibilità concedono regolarmente il loro patrocinio.

Anche per questa ottava Edizione si aspetta una consistente partecipazione per continuare a promuovere al meglio la conoscenza storica del fenomeno degli Internati Militari Italiani e preservarne la Memoria presso le attuali e future generazioni.  

Le informazioni posso essere reperite presso:

Ministero dell’Istruzione  –  Rai Scuola  –   Fondazione Premio Giovanni Grillo 

https://www.facebook.com/fondazionepremiogiovannigrillo

https://www.instagram.com/fondazione_premio_grillo/

https://www.tiktok.com/@premiogrillo

Al link, di seguito dato, il bando di concorso:

https://www.fondazionepremiogrillo.it/wp-content/uploads/2022/09/Bando-di-concorso-nazionale-Premio-Giovanni-Grillo-a.s.-2021-2022.pdf