Visualizzare il logo ufficiale della Asl1 quando si chiamano i cittadini: proposta-progetto del Nursind L’Aquila per arginare il fenomeno dei call-center molesti
L’AQUILA – Utilizzare le moderne tecnologie, soprattutto in ambito sanitario, per rendere inoffensivi i cla-center molesti e d evitare che i cittadini, nel non rispondere, vadano incontro a problemi con la gestione della loro salute.
Questo, in estrema sintesi, il succo del progetto-proposta avanzato dal Nursind L’Aquila, il Sindacato delle Professioni Infermieristiche, alla Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Ad illustrare il progetto, che prevede la visualizzazione del logo istituzionale della stessa Asl1 al momento della chiamata al cittadino, sono il Segretario provinciale Antonio Santilli e il Dirigente ospedaliero Nursind, Luca Trapasso.
«Questa O.S., come sempre sensibile alle attese degli Utenti del Servizio Sanitario e fautore del potenziamento dei sistemi di miglior servizio e di prossimità ai bisogni degli stessi ed ancor più delle persone fragili e degli anziani ha avanzato alla ASL 1 Abruzzo progetto/proposta finalizzato all’attivazione di una moderna metodologia di contatto dei Cittadini per questioni sanitarie di loro interesse.
Come è noto la piaga delle chiamate moleste da parte dei call center e dei numeri sconosciuti determina danni collaterali invisibili, ma pericolosissimi, al sistema sanitario locale: la mancata risposta degli utenti a comunicazioni ed interpelli sanitari anche urgenti e fondamentali.
Oggi sempre più cittadini, esasperati dall’insistenza di proposte commerciali aggressive e spesso fraudolente, scelgono di non rispondere alle telefonate provenienti da numeri non salvati in rubrica o identificati come “sospetti”. Un comportamento di difesa comprensibile, che si trasforma però in un grave rischio nel momento in cui a chiamare è l’ASL.


Centinaia di pazienti sul territorio dell’ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono quotidianamente in attesa di comunicazioni cruciali per la propria salute: la disponibilità per un’anticipazione di una visita oncologica, la conferma di un esame diagnostico, la trasmissione dei referti di esami ematici o radiologici o la gestione delle liste d’attesa.
Tuttavia, il timore di trovarsi di fronte all’ennesimo operatore telefonico porta moltissimi Utenti a rifiutare la chiamata o a lasciar squillare il telefono a vuoto, perdendo così appuntamenti ed importanti comunicazioni mediche talora tempo-dipendenti.
Per arginare questo fenomeno e proteggere i cittadini questa Organizzazione Sindacale ha chiesto alla Direzione della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila di adottare sistemi tecnologici (di facile installazione) di visualizzazione del brand/logo aziendale (Brand ID) sulle chiamate in uscita verso gli Utenti, così rassicurando gli stessi in merito alla provenienza delle chiamate, atteso che sui loro smartphone comparirà il nome ufficiale e il logo dell’ASL non riproducibili da parte di soggetti non autorizzati.
Confidiamo che la sensibile attenzione della ASL consentirà agli Utenti di fruire al più presto di questa utilità», il Dirigente sindacale Ospedale di Avezzano Nursind L’Aquila, Luca Trapasso, e il Segretario provinciale Nursind L’Aquila, Antonio Santilli.
