Volontariato e Giubileo: l’esperienza che unisce le generazioni. Il ruolo di Francesca Danese, orgoglio di Trasacco
TRASACCCO – Nel corso del convegno “Le volontarie e i volontari nel Giubileo”, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma Capitale, da CSV Lazio e dal Forum Terzo Settore Lazio, è emersa con chiarezza la centralità del volontariato nell’esperienza del Giubileo della Speranza 2025.
Un anno intenso che ha coinvolto migliaia di cittadini, restituendo una fotografia di grande partecipazione civile, attenzione alle fragilità sociali e desiderio di impegno attivo.

La ricerca presentata dall’Università Roma Tre nell’ambito del progetto Vol.A in Rete ha evidenziato un volontariato composto in buona parte da persone istruite, motivate, spesso donne, che vedono nell’impegno sociale non solo un gesto di solidarietà ma anche un’occasione di crescita personale e professionale. Durante il dibattito è emersa la necessità di valorizzare l’esperienza dei volontari senior e, al tempo stesso, coinvolgere maggiormente i giovani nei processi decisionali, alleggerendo gli aspetti burocratici che spesso scoraggiano la partecipazione.
Tra i protagonisti della tavola rotonda ha spiccato la voce di Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore Lazio, già assessora alle Politiche Sociali del Comune di Roma nella giunta di Ignazio Marino e orgogliosa compaesana di Trasacco (AQ).

Da anni Danese rappresenta una figura di riferimento nel mondo del volontariato e dell’impegno civile, sempre attenta ai diritti dei più fragili e al ruolo fondamentale delle associazioni nei territori.
Nel suo intervento, Danese ha sottolineato l’importanza di riconoscere e valorizzare maggiormente il lavoro svolto dalle realtà associative, che durante il Giubileo si sono messe in gioco con iniziative di forte impatto sociale e culturale. Un richiamo forte, il suo, alla necessità di dare dignità al volontariato e di sostenerlo come elemento imprescindibile della vita comunitaria.

La presenza e le parole di Francesca Danese hanno ricordato a tutti quanto l’impegno civile possa nascere anche dalle piccole comunità come Trasacco, e quanto possa diventare, con competenza e passione, un punto di riferimento per una città complessa come Roma.
Francesca, una donna che continua a distinguersi per dedizione, coraggio e visione e che rende orgogliosa la sua terra d’origine.
