“Without Color” al Comunale di Teramo con la Compagnia e-Motion

È per martedì 10 maggio alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Teramo, l’appuntamento con WITHOUT COLOR trilogia sull’abitare, ideata da GRUPPO e-MOTION.

La Compagnia fa ricerca personale e del gesto perché diventino base degli spettacoli del GRUPPO e-MOTION, le cui performance sono viaggi poetici e introspettivi all’interno dell’essere umano e della società contemporanea.

Lo spettacolo che è all’interno dell’ACS-Abruzzo Circuito Spettacolo, ha ricevuto il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo, del Comune dell’Aquila e Operazione RESTART.

La e-MOTION è una compagnia abruzzese di danza, diretta da Francesca La Cava che in WITHOUT COLOR narra l’universalità delle espressioni emozionali e l’efficacia del linguaggio corporeo.

È la stessa regista ad affermare che il progetto risale ad un progetto pensato ormai da diversi anni che, finalmente, ha trovato il suo divenire: lavorare con danzatori di diverse etnie che, per dar vita ad una performance introspettiva e contemporanea sulla bellezza della diversità.

Sono infatti, quattro danzatori performer, appartenenti a culture diverse a portare sulla scena – attraverso i meccanismi dell’improvvisazione – le loro differenze; la ricerca di espressioni vitali, di movimenti naturali e di dialogo corporeo dispiegano la partitura gestuale dando vita ad una narrazione tutta originale, compresa tra il reale, il grottesco e il trascendentale, arrivando fin nelle pieghe più nascoste della mente.

Essenziale e irrinunciabile il supporto dei suoi danzatori Timothé Ballo, Sellou Blagone, Stefania Bucci e Antonio Taurino; delle musiche originali di Flavio Pescosolido che, prendendo avvio da musiche tradizionali, pervengono ad una chiave totalmente elettronica, una “non musica”, un qualcosa che non può essere descritto e che è accomunato al primo anelito di vita di ogni essere umano, un primordiale atto di contrazione senza il quale non esisterebbe la vita; dell’aiuto regia di Anouscka Brodacz, e di Stefania Bucci assistente alla coreografia; delle scene e dei costumi di Elisabetta Falqui, del disegno luci di Michele Innocenzi e delle foto di Paolo Porto.

Trilogia dell’abitare” – spiega la regista – “inteso anche come dimorare nel proprio corpo.

È un approfondimento sul nostro essere e stare nel mondo che comincia proprio dall’epidermide; abitare il nostro corpo prima di muoversi a conosce l’altro”;

la fisicità come insieme di quegli universali che appartengono a tutti gli esseri umani, quei tratti comuni che superano e sono ricompresi da tutte le etnie. Universali intesi come costanti fisiologiche, proprie della razza umana: l’esistenza di due sessi, la debolezza fisica dei bambini o il bisogno di cibo.

La narrazione fisico-gestuale, che muove dall’infanzia fino all’età adulta, permette ai danzatori di pervenire, osservando il corpo, alla scoperta di avere qualcosa in comune e piano piano a ri-conoscere quegli elementi di assoluta vicinanza tra tutti gli uomini.

La fisicità prorompente dei danzatori è esaltata dalle coreografie – nelle quali momenti di alta drammaticità si alternano a momenti di ironia – ma anche dall’uso della voce e dal suono del corpo, diventando così partitura essenziale della performance.

Informazioni e Prenotazioni

  • botteghino telefonico al numero 3292750919
  • biglietteria del Teatro Comunale di Teramo nei seguenti orari: giovedì ore 10/12; venerdì ore 17/19.

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