XXIX Edizione Premio internazionale Ignazio Silone: L’uomo, il politico e lo scrittore davanti alle sfide della Storia

PESCINA – La XXIX Edizione del “Premio Internazionale IS”: “La Libertà della Cultura nel teatro della vita”, rappresenta, a 126 anni dalla nascita a Pescina, nel cuore dell’antica Marsica, del famoso autore di opere immortali come “Fontamara” o “Uscita di sicurezza”, un viaggio appassionato tra la sua vita umana, politica e letteraria, che fu sofferta e tormentata, ma sempre guidata da uno spirito forte, indomito e coerente.

Per questo la Città di Pescina, con la nuova Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Soricone, affiancato dall’assessore alla cultura Giovanni Tranquilli (pronipote di IS) e dal Presidente del Consiglio comunale Antonio Pera, rinnoverà l’impulso al “Centro Studi IS”, in collaborazione con la rivista “Tempo Presente”, aprendo una nuova stagione del prestigioso riconoscimento, promosso e sostenuto dalla Regione Abruzzo (attraverso la L.R. n. 94/95 e s.m.).

All’interno del “Parco Letterario IS”, la riflessione si aprirà venerdì 21 agosto p.v. (8.30-10.00) con la “Passeggiata sui Luoghi Siloniani”, in collaborazione con il CAI e l’Università degli Studi “G. d’Annunzio”: gli studenti, guidati dalla Prof.ssa Silvia Scorrano, leggeranno i brani della Costituzione italiana, insieme alla rivista “Tempo Presente” ed al coordinatore dei Parchi Letterari Abruzzesi, Mario Giannantonio.

Nella Sala Conferenze del Teatro San Francesco (ore 11.00-13.00) si svolgerà il primo convegno su GLI 80 ANNI DELLA REPUBBLICA: IGNAZIO SILONE E I “MAGNIFICI ABRUZZESI” ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE –“Si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi” – (I. S.), con i saluti di tutti i livelli istituzionali, seguiti dai contributi di illustri relatori, coordinati da Alberto Aghemo (Dir. “Tempo Presente” e Pres. della “Fondazione Giacomo Matteotti”), per riesaminare il contributo dei nostri Costituenti nella stesura della preziosa Carta costituzionale: dalla Prof.ssa Fiorenza Taricone (Unicas) e dal Prof. Fabrizio Politi (Univaq), al Prof. Franco Salvatori (Presidente Emerito S.G.I.), con l’intervento del noto giornalista Paolo Di Giannantonio (sul ruolo dell’altro Costituente pescinese, l’On. Alfredo Proia) e dell’On. Gianni Melilla, come Presidente della “Fondazione Brigata Maiella” (per il suo apporto alla liberazione del Paese dal nazi-fascismo).

Nel pomeriggio, dopo una visita alla splendida “Casa Museo IS” (restaurata grazie alla Fondazione Terzo Pilastro Internazionale), verrà presentato l’ultimo libro del critico letterario Filippo La Porta: “Elogio della vita ordinaria” (Il Saggiatore-2025). L’autore sarà intervistato dal noto giornalista RAI TG1-Cultura Gianni Maritati, con il contributo dell’esperto di Pubbliche Relazioni-TV Giuliano Testa.

A seguire, il secondo convegno incebtrato sul tema “QUANDO LA LETTERATURA INCONTRÒ LA STORIA EUROPEA: DA SILONE A ORWELL E CAMUS” – “Credere si possa rinnovare la letteratura con artifizi formali e antica illusione di retori” – (I. S.).

La moderazione sarà a cura di Sergio Venditti (“Tempo Presente”-Red. Abruzzo), con gli interventi della Prof.ssa Liliana Biondi (già in Univaq), critica letteraria, dello scrittore e critico de “La Repubblica” Filippo La Porta, e del traduttore e autore Alessandro Bresolin (sui rapporti tra I. Silone ed A. Camus), e infine della Prof.ssa Anna Enrichetta Soccio, Ordinario di Letteratura inglese presso Unich, delegata all’internazionalizzazione-Erasmus (sui contatti tra I. Silone e lo scrittore inglese G. Orwell).

Questo “focus” culturale si chiuderà sabato 22/8 mattina, con la lettura dei brani siloniani presso la tomba di I. Silone (a cura sempre del Servizio civile di Pescina, con il CAI locale) e la rivista “Tempo Presente”, insieme al “Centro Studi IS” (ore 8.30-10.00). A seguire, presso la “Casa Museo IS” (saletta multimediale), si terrà il confronto sul bel documentario di RAI 5: “La Voce del Cafone” (2023), con il regista Dario Marani e l’autrice Clarissa Montilla, seguito dalla presentazione del progetto: “Fucino 150”, sull’evoluzione del territorio marso, con la presenza di varie amministrazioni locali ed esperti.