Grande successo per il Service “Custodi del Tempo”: oltre ogni aspettativa l’affluenza di visitatori e scuole per la mostra solidale ad Avezzano
Il progetto promosso dal Lions Club Avezzano, in collaborazione con il Circolo Fotografico Marsicano e la Cooperativa AMBECO’, ha coinvolto gli studenti delle scuole cittadine e avviato la raccolta fondi per l’acquisto un fuorangiografo da donare all’Ospedale di Avezzano.
AVEZZANO – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo e un’ampia partecipazione di pubblico la mostra fotografica “Custodi del Tempo – La riscoperta del passato”, l’iniziativa promossa dal Lions Club Avezzano in collaborazione con il Circolo Fotografico Marsicano e la Cooperativa AMBECO’.
A decretare il successo dell’evento è stato, in particolare, l’entusiastico coinvolgimento degli studenti delle scuole della secondaria di Primo Grado di Avezzano.
I giovani visitatori, guidati attraverso un percorso visivo ispirato ai disegni del libro “C’era una volta un castello” di Pietro Pernarella, hanno potuto riscoprire la storia locale e riflettere sull’importanza di tutelare il patrimonio culturale e contrastare il degrado urbano, partecipando poi con entusiasmo ai laboratori di disegno organizzati presso i locali della Pro Loco.
Arte e solidarietà per la sanità del territorio
Oltre al grande valore didattico e culturale, la mostra ha rappresentato il punto di partenza per una fondamentale causa benefica. Il progetto si pone, infatti, l’obiettivo ultimo di donare ai singoli Comuni della Marsica una tela raffigurante il monumento rappresentativo del proprio territorio.
A fronte di questo dono, i Comuni sosterranno l’iniziativa con una donazione: l’intera raccolta fondi sarà destinata all’acquisto di un fluorangiografo da donare all’ospedale di Avezzano; una strumentazione diagnostica ad altissima tecnologia fondamentale per la tutela della salute dei cittadini dell’intero comprensorio.
I promotori esprimono profonda gratitudine ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle famiglie e a tutti i cittadini che con la loro presenza hanno dimostrato grande sensibilità verso i temi della memoria storica, dell’educazione civica delle nuove generazioni e della solidarietà verso la propria comunità.
