Maltempo a Chieti: allagamenti, scuole chiuse e ospedale colpito. Attivato il COC
CHIETI – Un’intensa ondata di maltempo si è abbattuta nelle ultime ore sulla città di Chieti, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e danni a diverse strutture pubbliche. Decine gli interventi richiesti ai Vigili del Fuoco per far fronte all’emergenza.
Scuole chiuse e infiltrazioni all’ospedale
A causa del quadro critico, il sindaco Giovanni Legnini ha riunito d’urgenza il Centro Operativo Comunale (COC) e predisposto un’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche ed educative nelle scuole di ogni ordine e grado per oggi e domani. Il provvedimento permetterà di effettuare i necessari controlli di sicurezza, pur senza disporre la chiusura totale dei plessi o il blocco delle attività amministrative.

Infiltrazioni d’acqua si sono verificate in diversi edifici pubblici, tra cui alcuni plessi scolastici e due reparti dell’ospedale cittadino, Medicina Nucleare e Radioterapia. Chiusi per inagibilità anche gli sportelli dell’Aca in via delle Robinie per le giornate di oggi e domani.
Le zone più colpite e la viabilità
Le criticità maggiori si concentrano al Tricalle e a Chieti Scalo – in particolare in via Pescara, via Isonzo, Villaggio Celdit e zona Madonna delle Piane – oltre che nella frazione di Brecciarola e nell’area di Madonna del Freddo.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità:
- Sottopassi chiusi: via Gelber, Ponte Calabrese e Brecciarola (quest’ultimo già sede dei cantieri per il potenziamento della linea ferroviaria).
- Strade interrotte: chiusa via Polacchi a causa del cedimento del manto stradale.
- Fiumi: resta sotto stretto monitoraggio l’Alento, il cui livello idrometrico è cresciuto sensibilmente nelle ultime ore, pur senza raggiungere al momento soglie d’allarme.

Monitoraggio e interventi di somma urgenza
La Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico comunale stanno conducendo sopralluoghi capillari sul territorio per verificare le situazioni più delicate. Le ispezioni stradali e strutturali proseguiranno nelle prossime ore per valutare la necessità di avviare lavori di somma urgenza. I controlli interesseranno sia i siti colpiti dal blitz di pioggia odierno, sia i punti critici già danneggiati dalle precipitazioni della scorsa primavera.
Il COC rimane operativo per coordinare le operazioni di messa in sicurezza e monitorare costantemente l’evoluzione meteo.

