Lutto a Trasacco per la scomparsa a soli 10 anni del piccolo Nino Soricone. Il sindaco Cesidio Lobene: “Una ferita per tutta la comunità”
Aveva appena 10 anni e ha affrontato la malattia con grande coraggio. Il primo cittadino proclama il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Bandiere a mezz’asta e sospensione delle manifestazioni pubbliche.
TRASACCO – Un’intera comunità è avvolta nel dolore per la scomparsa del piccolo Nino Soricone, morto a soli 10 anni dopo aver affrontato una malattia con una forza e un coraggio che hanno profondamente colpito quanti gli sono stati accanto.
Una notizia che lascia sgomenti e che ha suscitato profonda commozione. Di fronte alla perdita di un bambino, ogni parola appare insufficiente. Resta il dolore di una famiglia, ma anche quello di una comunità che oggi si ritrova unita nel ricordo di Nino, del suo sorriso e della sua straordinaria forza.
A esprimere il cordoglio dell’intera cittadinanza è il sindaco Cesidio Lobene, che ha voluto manifestare la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla famiglia Soricone.
«La scomparsa di Nino è una ferita che attraversa il cuore di tutta la nostra comunità – è il messaggio del primo cittadino –. Non ci sono parole giuste davanti alla perdita di un bambino. Il mio pensiero va innanzitutto ai suoi genitori, ai suoi familiari, ai compagni di scuola e agli insegnanti che gli sono stati accanto con affetto fino all’ultimo. A loro rivolgo l’abbraccio sincero e la vicinanza di tutta la città».
Un gesto concreto per testimoniare la partecipazione collettiva a questo momento di immenso dolore è arrivato dalla decisione del sindaco di proclamare, attraverso un’apposita ordinanza, il lutto cittadino nel giorno in cui saranno celebrati i funerali.
Per l’occasione, le bandiere sugli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta e saranno sospese tutte le manifestazioni pubbliche programmate dall’Amministrazione comunale.
Un segno di rispetto e di vicinanza che coinvolge l’intera cittadinanza, chiamata a unirsi idealmente attorno alla famiglia in un momento tanto difficile.
«A nome mio personale, di tutta l’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, ci stringiamo a voi con rispetto, con silenzio e con preghiera», ha concluso il sindaco Lobene.
La comunità saluta così il piccolo Nino, lasciando che siano il silenzio, l’affetto e il ricordo a parlare più di qualsiasi parola.
