Caos pandemia in Abruzzo. Il Centrosinistra in Regione: «Sindaci lasciati soli alla ripresa della scuola»

L’AQUILA – Caos Covid in Abruzzo, e la scuola sarà la prima a pagare l’inefficienza e l’improvvisazione della Giunta Marsilio. Parola dei consiglieri regionali di opposizione in Consiglio regionale.

La denuncia, infatti, arriva dai consiglieri di centrosinistra, Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli e Pierpaolo Pietrucci (Partito Democratico), Sandro Mariani (Abruzzo in Comune), Americo Di Benedetto (Legnini Presidente) e Marianna Scoccia (Gruppo Misto).

«Abruzzo in preda alla confusione e alla disorganizzazione a causa dell’incapacità della Giunta Marsilio di governare la nuova emergenza pandemia.

Con l’aumento dei contagi era indispensabile organizzare una campagna di screening per rendere più sicuro il ritorno a scuola, cosa che l’ordinanza firmata dal Presidente non fa, perché scarica su comuni e sindaci l’onere di organizzare i test, senza nemmeno avere cognizione di quanti tamponi la Regione possa fornire allo scopo.

Una trama pronta per il teatro dell’assurdo!

Per l’ennesima volta la Regione Abruzzo ha giocato a scaricabarile con i sindaci lasciandoli da soli e in prima linea, a organizzare questa delicata fase di screening scolastico chiedendogli, con pochissimi giorni di preavviso, di trovare delle sedi idonee, personale medico e volontari per gestire questo delicato processo – riprendono i consiglieri – .

Le accuse mosse dal centrosinistra a Marsilio

Questo:

  • dopo aver fatto saltare il tracciamento dei positivi, per l’incapacità di organizzare una capillare rete di diagnosi;
  • dopo aver di fatto mollato la gestione dei vaccini pediatrici e delle terze dosi, possibili con lunghe attese e in sedi lontane dalle proprie città di residenza;
  • dopo aver caricato sulle spalle degli abruzzesi la responsabilità di comportarsi in modo aderente agli ultimi protocolli governativi, essendo mancata anche una comunicazione univoca e chiara sulle procedure a tutela di positivi e persone in quarantena.

Enorme confusione anche con i sindaci, che devono fare i conti ordinanza regionale che chiede che ci sia la copertura dei tamponi e dello screening, ma lo fa senza avere certezza delle scorte a sua disposizione della Regione.

Purtroppo questo accade quando manca la programmazione, cosa che stiamo denunciando ormai da mesi.

Ma questo sembra essere la norma per il Governo regionale di centrodestra – concludono – , incapace di dare concretezza a un’azione amministrativa efficiente ed efficace per la comunità su tutti i fronti, a partire dalle emergenze che devono invece essere affrontate e risolte».