Capistrello. Ripulito da rifiuti di ogni tipo il “Nido delle Aquile”

di Marino Di Marco

CAPISTRELLO – Una giornata ecologica dal carattere eccezionale se non altro per i mezzi utilizzati e le difficoltà incontrate.

Tanti volontari schierati dal Cai Valle Roveto, dall’Amministrazione comunale di Capistrello e da altre associazioni, con il supporto di una gru dal braccio decisamente lungo, si sono calati nel burrone in località “Nido delle Aquile” per ripescare decine di pneumatici e le carcasse di tre autovetture. Come sia finita in quel meraviglioso angolo dei monti Simbruini tutta quella roba non si riesce a capirlo. Ci troviamo a 1600 di altitudine  sulla strada per Filettino, un posto meraviglioso dove scorrono le acque che alimentano a valle alcune importanti sorgenti, dove la natura è straordinaria e dove l’uomo, senza alcun rispetto, contribuisce ad inquinarla e distruggerla. Dal bordo strada ci si trova sopra ad un incredibile strapiombo di alcune centinaia di metri; troppo facile per chi con i favori del buio e in totale tranquillità vuole disfarsi di materiali ingombranti e pericolosi.

L’opera straordinaria dei volontari ha consentito di riportare sulla strada almeno duecento pneumatici di varie dimensioni o le carcasse di tre autovetture. Difficili e pericolose le operazioni, nonostante il braccio lunghissimo della gru. Oltre al materiale ingombrante, sono state recuperate decine di sacchi di immondizia (tra questa molto vetro) abbandonata nei boschi di faggio tra i più belli d’Abruzzo. In fondo al canyon restano però almeno trecento gomme e altre due carcasse di vetture. Troppo difficile il recupero, perché, al momento, lontane dal raggio di azione della gru. I volontari non demordono e sono pronti con una seconda giornata ecologica al recupero di quello che resta in fondo al dirupo.

È sotto l’occhio di tutti il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, in pochi sapevano che da anni esisteva questo cimitero delle gomme in un posto così isolato e selvaggio. L’opera di persone sensibili, si scontra troppo spesso con l’atteggiamento imbecille di pochi, importante non demordere e continuare con azioni meritorie per contribuire al rispetto delle nostre bellezze naturali.

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