Carabinieri intervengono per sedare in lite familiare ma poi arrestano zia, nipote e fidanzato per detenzione di cocaina a fine di spaccio

AVEZZANO – Intervengono per una lite familiare in un’abitazione di Avezzano e finiscono per arrestare tre persone per detenzione a fine di spaccio di cocaina.

I Carabinieri di Avezzano, nel tardo pomeriggio, hanno arrestato un uomo e due donne, zia, nipote e il fidanzato dei quest’ultima, dopo che erano intervenuti per riportare la calma fra i tre a causa di una accesa discussione.

I militari, identificati i tre, hanno ascoltato le rispettive lamentele, riportando la situazione alla normalità e fornendo informazioni sull’eventuale formalizzazione di una denuncia querela.

L’intervento degli uomini dell’Arma sembrerebbe concluso, eppure l’equipaggio della gazzella, avvezzo a notare anche i dettagli apparentemente insignificanti, ha notato la presenza di una sigaretta in un posacenere che sembrava essere stata spenta in fretta e furia, ben prima di diventare un semplice mozzicone.

L’odore che proveniva, secondo l’esperienza dei militari avezzanesi, sarebbe stato quello caratteristico dell’hashish.

I tre occupanti dell’appartamento, peraltro tutti gravati da precedenti giudiziari in materia di sostanze stupefacenti, hanno dato immediatamente segni di nervosismo, tanto che i Carabinieri hanno deciso di perquisire l’appartamento, con il supporto dei Carabinieri del Nor della Compagnia di Avezzano, giunti nel frattempo in rinforzo.

Dalla perquisizione sono saltati fuori circa 340 grammi di cocaina, ben occultata all’interno di due calzini. Parte dello stupefacente, inoltre, era già stato suddiviso in dosi, circa 120, pronte per lo spaccio. Tutto, naturalmente, è stato subito sequestrato.

I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro anche un bilancino di precisione, tracce di sostanza utilizzata per il “taglio” dello stupefacente e una somma di denaro, ritenuta essere il provento dell’attività di spaccio.

L’uomo, un 38enne di origine straniera, e le due donne, entrambe italiane, di 49 e 30 anni, sono state arrestate in flagranza per il reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, in attesa dell’udienza di convalida, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere San Nicola del capoluogo marsicano, mentre le due donne sono state condotte presso la sezione femminile della casa circondariale di Teramo.