Casa dello studente a L’Aquila, Di Girolamo (M5S): «Sono certa che le istituzioni statali non creeranno problemi al mondo universitario»

SULMONA – La senatrice Di Girolamo, relativamente alla questione della Casa dello studente dell’Aquila, ha affermato:

«A seguito delle proteste di studenti e lavoratori, mi sono immediatamente interessata alle sorti dell’ex caserma Campomizzi di L’Aquila, adibita a residenza universitaria in seguito agli accordi tra Ministero della Difesa, Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e Agenzia del Demanio per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Effettivamente – continua la senatrice -, in base all’intesa tra le parti, l’immobile dovrebbe essere restituito al Ministero della Difesa. Tuttavia, nella stessa giornata di oggi, per le vie brevi, ho avuto le prime rassicurazioni sulla volontà di lasciare la Casa dello studente nell’ex caserma finché non ci sarà una valida alternativa.

Sono certa che da parte delle Istituzioni statali coinvolte non c’è alcuna intenzione di creare problemi o disservizi al mondo universitario. La residenza universitaria presso l’ex caserma Campomizzi è l’unica pubblica a cui si accede tramite criteri di reddito e di merito e può ospitare 360 studenti garantendo, inoltre, 60 posti di lavoro.

Anche per questo l’impegno – conclude – deve essere quello di garantire che nessuno studente venga penalizzato nel proseguimento del proprio percorso universitario e che a nessuno venga negato il diritto allo studio».

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