Celano, dal Ministero della Cultura 1,8 milioni di euro per la rinascita del Museo Palafitticolo di Paludi
Il Sindaco Settimio Santilli annuncia il maxi finanziamento nell’ambito del Piano Strategico “Grandi progetti beni culturali”
CELANO – Un finanziamento da 1.880.300 euro per riportare il Museo Archeologico di Paludi alla piena funzionalità e fruibilità. A comunicarlo è il Sindaco della città di Celano, Ing. Settimio Santilli, a seguito dell’ammissione dell’opera ai fondi del Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Strategico “Grandi progetti beni culturali”.
Le risorse stanziate dal Ministero saranno destinate ad un ampio e radicale intervento di riqualificazione del Museo Palafitticolo di Paludi. Il progetto esecutivo, già elaborato e pronto a trasformarsi in cantiere, prevede l’adeguamento sismico della struttura, l’efficientamento energetico, la riqualificazione completa degli spazi esterni e la messa a norma totale degli impianti elettrici, idrici, fognari e acquedottistici.
Non si tratterà solo di un recupero strutturale: tra gli interventi programmati spicca l’introduzione delle più moderne tecnologie software e di apparecchiature audiovisive di ultima generazione, con l’obiettivo di potenziare l’utilizzo della struttura anche per finalità didattiche, interattive e divulgative.
Il Museo di Paludi custodisce un patrimonio di inestimabile valore storico, con reperti archeologici che vanno dall’età del Bronzo fino all’epoca romana, oltre a testimonianze uniche legate al prosciugamento del lago Fucino. Al suo interno trovano spazio anche importanti laboratori di restauro e sezioni antropologiche dedicate alla storia della Marsica, dalle prime frequentazioni delle grotte fino agli antichi villaggi palafitticoli. Una volta completati i lavori, il polo museale andrà ad affiancare il Castello Piccolomini, creando un asse culturale e turistico di primissimo livello.
“Questo finanziamento lo rincorriamo da anni con determinazione, perché abbiamo sempre creduto che il Museo di Paludi meritasse rispetto e dignità al pari di altre grandi istituzioni culturali e che avesse potenzialità enormi per la nostra offerta turistico-culturale” – dichiara il Sindaco Santilli – “L’obiettivo che ci siamo posti è chiaro: vogliamo riportare prima possibile alla piena funzionalità e fruibilità una struttura che, anni fa, era meritatamente tra le più visitate e apprezzate dell’intero Abruzzo. Con questo intervento Celano fa un decisivo salto di qualità, blindando la propria vocazione di polo attrattivo culturale e offrendo ai cittadini e ai turisti un’esperienza moderna, accessibile e scientificamente all’avanguardia”.
