Celano, i ragazzi della Fondazione Anffas protagonisti della democrazia: Vittorio Panaro eletto sindaco
Due giornate dedicate alla partecipazione, alla conoscenza delle istituzioni e al diritto di essere rappresentati. Un percorso condiviso con l’Amministrazione comunale per promuovere inclusione, autonomia e cittadinanza attiva.
CELANO – Dalla cabina elettorale ai banchi del Consiglio comunale, per vivere in prima persona il valore della democrazia e il diritto alla partecipazione. Sono state due giornate intense e significative quelle vissute dai ragazzi della Fondazione ANFFAS di Celano, protagonisti di un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Il percorso ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi concretamente al funzionamento delle istituzioni democratiche, attraverso una simulazione elettorale che ha riprodotto le principali fasi del voto: dalla presentazione dei documenti alla consegna delle schede, fino all’ingresso nella cabina elettorale per esprimere il proprio voto in forma segreta.
Un’esperienza che ha portato all’elezione del loro sindaco e dei consiglieri, offrendo ai ragazzi l’opportunità di comprendere il significato della rappresentanza e della partecipazione alla vita pubblica.

La seconda giornata si è svolta nel Comune di Celano, dove i ragazzi sono stati accolti nella sala consiliare e hanno preso posto accanto ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, vivendo da vicino gli spazi e le dinamiche della vita istituzionale.Al centro dell’iniziativa, lo slogan «Niente su di noi, niente senza di noi», principio che richiama il diritto delle persone con disabilità a essere ascoltate, coinvolte nelle decisioni che le riguardano e riconosciute come protagoniste attive della comunità.
Non soltanto un momento educativo, dunque, ma un’occasione concreta per promuovere consapevolezza dei propri diritti, autonomia e inclusione sociale.
L’iniziativa è stata ideata dalla presidente Domenica Di Salvatore e dalla consigliera e volontaria Gigliola Ciaccia, con il supporto dell’assessora con delega alla Disabilità, Divina Cavasinni, e in collaborazione con l’assessora alle Politiche sociali, avvocata Silvia Morelli.

Il progetto ha visto inoltre il coinvolgimento dell’intera Amministrazione comunale. E alla fine, dopo schede, cabine elettorali e scrutinio, è arrivato anche il momento più atteso: Vittorio Panaro è stato eletto sindaco di ANFFAS.
Per lui si apre ora un incarico simbolico ma ricco di significato: raccogliere le proposte e le richieste dei compagni, farsi portavoce delle loro esigenze e contribuire a promuovere il rispetto dei diritti e dei doveri all’interno della comunità ANFFAS.Un’esperienza che dimostra come la cittadinanza attiva possa essere coltivata attraverso occasioni concrete di partecipazione e condivisione. Perché conoscere le istituzioni significa anche imparare a far sentire la propria voce, consapevoli che ogni persona ha il diritto di essere ascoltata e rappresentata.
