Loda Santilli festeggia cento anni: grande festa all’Istituto Don Orione di Avezzano con gli auguri e la benedizione del vescovo Giovanni Massaro
AVEZZANO – Un traguardo straordinario, celebrato con affetto e partecipazione. Loda Santilli ha festeggiato ieri pomeriggio i suoi cento anni all’Istituto Don Orione, circondata dall’abbraccio della comunità, dei familiari e degli amici che hanno voluto condividere con lei un momento così speciale.
Alla festa hanno preso parte la comunità orionina, il Sindaco di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, il personale e gli ospiti della casa di cura, insieme ad amministratori, amici e familiari. Presenti anche il presidente nazionale della Lega del Filo d’Oro e una rappresentanza dell’associazione, a testimonianza del legame con la storia di una realtà che da sempre si dedica alle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale.
A rendere ancora più significativa la celebrazione è stata la presenza del vescovo Giovanni, che ha rivolto a Loda un messaggio di auguri carico di affetto e di significato spirituale. Nel suo intervento, il presule ha ricordato il valore di una vita vissuta all’insegna della fede, della bontà e dell’attenzione verso gli altri, sottolineando come il raggiungimento dei cento anni non rappresenti soltanto un traguardo eccezionale, ma anche una preziosa testimonianza di valori capaci di attraversare il tempo senza perdere la propria forza.
Un pensiero particolare è stato dedicato anche alla sorella Sabina, fondatrice della Lega del Filo d’Oro, il cui impegno solidale ha lasciato un segno profondo nella storia dell’associazione e nella vita di tante persone e famiglie. Un richiamo a una storia di dedizione e sensibilità verso chi vive situazioni di particolare fragilità, che continua a rappresentare un patrimonio umano e sociale di grande valore.
La celebrazione si è conclusa con una preghiera di benedizione, attraverso la quale il vescovo Giovanni ha affidato Loda e tutti i presenti alla tenerezza e alla protezione del Signore.
Una festa che è andata oltre il semplice anniversario, trasformandosi in un momento di condivisione e riconoscenza: cento anni di vita da celebrare insieme, nel segno degli affetti, della fede e di quei valori di solidarietà e umanità che continuano a parlare al cuore di tutti.
