“Come fosse l’ultimo istante”: il grazie dell’artista cantante Alfredo Scogna dopo la malattia

A volte, quella che sembra essere la fine diventa invece, un nuovo inizio.

È accaduto all’artista cantante Alfredo Scogna che, ammalatosi di Covid, è stato prima ricoverato in rianimazione presso l’Ospedale di Chieti: e poi, presso la struttura riabilitativa di Bolognano.

Il personale medico, infermieri, fisioterapisti, psicologi, OSS e logopedisti  si sono adoperati senza risparmio per fornire la migliore assistenza e così, pian piano, tutto è tornato a posto, con molto impegno e lavoro da parte di tutti.

Alfredo Scogna è uomo di spettacolo e appena si è ripreso completamente ha deciso di dedicare una serata a tutti coloro che, a diverso titolo, gli sono stati vicini per permettergli una più rapida e completa guarigione;

con alcuni di loro si è pian piano strutturato un rapporto di forte vicinanza e di vera amicizia tanto e intenso è stato il rapporto intrattenuto, a causa degli esiti del covid che avevano paralizzato una corda vocale ed avevano immobilizzato anche gli arti inferiori di Alfredo Scogna.

Così, sabato 6 agosto alle ore 21 presso il Tricalle Sistema Cultura, con ingresso libero, sarà possibile godere della lettura di poesie e racconti e dell’ascolto di canzoni sul tema della rinascita che l’artista ha scritto proprio nel corso dei sei mesi in cui è stato ricoverato.

L’esperienza drammatica e dolorosa ha spinto Alfredo a produrre un cd e un libro Come fosse l’ultimo istante editi entrambi da Masciulli Editore che compongono un album teatrale e che Scogna sta portando in giro con un tour di egual titolo presso teatri e location di tutta Italia.

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