Elisoccorso Abruzzo, Fns Cisl Pescara: “I Vigili del Fuoco hanno contribuito a garantire la continuità del servizio. Ora devono sedere al tavolo sul futuro del soccorso aereo”
“Il Nucleo Elicotteri di Pescara dispone di professionalità, competenze e mezzi di alto livello. Un patrimonio che può essere valorizzato anche nel soccorso sanitario, garantendo però organici e risorse adeguati”
PESCARA – “La fase delicata attraversata dal servizio di elisoccorso in Abruzzo ha evidenziato ancora una volta il valore strategico della componente aerea del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e, in particolare, del Nucleo Elicotteri di Pescara.
In un momento nel quale era necessario garantire la continuità e l’efficienza del sistema di soccorso, i Vigili del Fuoco hanno messo a disposizione professionalità, esperienza, capacità operative e mezzi, contribuendo concretamente alla risposta del sistema pubblico di emergenza” a dichiararlo è a FNS CISL Pescara.
Per la FNS CISL, quanto avvenuto non può però essere considerato soltanto come una risposta legata a una fase transitoria.
“Se le competenze, gli uomini e la capacità operativa del Corpo Nazionale hanno contribuito a garantire la continuità del servizio in un momento di difficoltà – continua il sindacato – riteniamo che gli stessi Vigili del Fuoco abbiano pieno titolo a partecipare al confronto istituzionale nel quale dovrà essere definito il futuro assetto del soccorso aereo in Abruzzo.
Per queste ragioni, la FNS CISL rivolge un preciso appello all’Illustrissimo Prefetto di Pescara affinché si faccia promotore dell’istituzione di un tavolo istituzionale sul futuro dell’elisoccorso in Abruzzo, al quale possano partecipare i vertici della politica regionale, i responsabili del sistema sanitario regionale e i vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, insieme alle articolazioni territoriali del Corpo e alle rappresentanze dei lavoratori.
“Un tavolo che non abbia carattere meramente formale – sottolinea -, ma decisionale e che possa affrontare concretamente, nel rispetto delle competenze di ciascuna istituzione, il possibile ruolo futuro della componente aerea dei Vigili del Fuoco nel sistema regionale dell’emergenza e del soccorso sanitario.
Non chiediamo riconoscimenti formali, ma che venga presa in considerazione una realtà operativa che, nel momento della necessità, ha dimostrato ancora una volta di poter rappresentare una risorsa concreta e costante per il territorio.
Il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco di Pescara costituisce già oggi un patrimonio operativo di assoluto rilievo per l’intero Abruzzo. Può contare su piloti, specialisti e personale altamente qualificato, con formazione, addestramento ed esperienza maturati negli scenari di soccorso più complessi.
A questo patrimonio professionale si affianca una componente tecnologica di primo livello, con la disponibilità di elicotteri Leonardo AW139, aeromobili moderni e performanti che assicurano elevate capacità operative alla componente aerea del Corpo Nazionale.
Professionalità, esperienza e tecnologia sono quindi già presenti sul territorio. È da questa realtà che, a nostro avviso, deve partire qualsiasi confronto sul futuro del soccorso aereo regionale e sulle possibili forme di integrazione tra soccorso tecnico urgente ed emergenza sanitaria.
Su un punto, tuttavia, la FNS CISL vuole essere estremamente chiara: nessun nuovo servizio può essere costruito a discapito dell’attuale personale del Nucleo Elicotteri di Pescara.
Valorizzare la componente aerea dei Vigili del Fuoco non può significare chiedere agli stessi uomini, già impegnati nelle attività istituzionali del Corpo, di sostenere ulteriori funzioni senza un adeguato potenziamento.
Qualunque futuro coinvolgimento nel soccorso sanitario dovrà quindi essere accompagnato da incremento degli organici, risorse economiche, formazione specifica e precise garanzie organizzative e operative.
L’obiettivo deve essere rafforzare il sistema complessivo del soccorso, ampliando e potenziando le unità attualmente disponibili.
La fase che stiamo attraversando può rappresentare un’opportunità per costruire un modello nuovo e maggiormente integrato. Ma questo percorso deve essere sviluppato attraverso un confronto istituzionale nel quale anche chi ha contribuito concretamente a garantire la continuità del servizio possa portare la propria esperienza e partecipare alla definizione delle future funzioni.
La FNS Abruzzo Molise è pronta a fare la propria parte e sarà al fianco dei lavoratori affinché ogni nuova responsabilità sia accompagnata da investimenti reali in personale, formazione, organizzazione e sicurezza”, conclude.
