Frantoi Aperti, a San Vincenzo Vecchio torna la festa dell’olio nuovo: due giorni per celebrare le radici, le tradizioni e l’amore per la Valle Roveto

SAN VINCENZO VALLE ROVETO – C’è un legame viscerale che ci stringe ai nostri paesi, qualcosa che va oltre le parole.

Chi vive nei nostri paesi lo sa: ogni pietra, ogni via racconta il lavoro di chi è venuto prima di noi e la determinazione di chi sceglie di restare. È un attaccamento vero, fatto di gesti concreti e di luci che non vogliono spegnersi. La voglia di non far morire il nostro territorio, di proteggere l’anima delle nostre origini e di farla vivere ogni giorno con orgoglio.

A San Vincenzo Vecchio questo legame ha il profumo inconfondibile dell’olio nuovo e il colore caldo delle olive che baciano le pendici della Valle Roveto.

Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 torna l’appuntamento con la ventiduesima edizione di “Frantoi Aperti”: un evento che è molto più di una semplice sagra, è un vero e proprio atto d’amore verso il territorio. Organizzato con passione e dedizione dalla Pro Loco di San Vincenzo Vecchio, in stretta sinergia e con il prezioso supporto del Comune di San Vincenzo Valle Roveto, l’evento rappresenta il culmine di un lavoro silenzioso, tenace e faticoso che dura tutto l’anno. 

Dietro l’apertura delle cantine, dietro il fumo che sale dai camini e il calore dell’accoglienza, ci sono le mani di chi ha scelto di restare. C’è l’impegno quotidiano dei volontari della Pro Loco, dei produttori locali e dell’amministrazione comunale che remano nella stessa direzione, uniti dalla consapevolezza che tutelare l’agricoltura e le tradizioni significa proteggere l’anima stessa del paese. Mantenere vivi i paesi montani richiede coraggio: significa curare i terreni, preservare i paesaggi e scommettere su un’economia a misura d’uomo, dove la qualità batte sempre la quantità. 

Protagonista assoluto è l’olio extravergine d’oliva, l’oro verde della Valle Roveto. Un prodotto di altissima qualità, frutto di un microclima unico e di un sapere antico tramandato di padre in figlio. Degustare l’olio novello direttamente tra i frantoi e le cantine aperte significa fare un viaggio sensoriale nella purezza: un olio dal profilo inconfondibile, ricco di profumi fruttati e note erbacee [ID1] che raccontano la biodiversità e la generosità di questa terra d’Abruzzo. 

Ma “Frantoi Aperti” è anche, e soprattutto, il giorno del grande ritorno. È il momento in cui chi è partito per motivi di studio o di lavoro, chi vive nelle grandi città ma porta la Valle Roveto cucita addosso, sente il bisogno irresistibile di tornare a casa. I volti che si ritrovano nelle piazzette, gli abbracci, la commozione nel ripercorrere i vicoli d’infanzia: chi torna porta con sé la nostalgia, ma trova ad accoglierlo il calore di una comunità viva, che non ha dimenticato nessuno. È un patto d’amore che si rinnova ogni anno, unendo chi custodisce il paese tutti i giorni e chi lo custodisce nel cuore da lontano.

Le cantine apriranno sabato 7 novembre dalle ore 12:00 fino a notte, e domenica 8 novembre dalle 9:30 alle 18:00, pronte ad accogliere visitatori e curiosi con degustazioni di olio nuovo e piatti tipici della tradizione locale. 

Il programma della XXII edizione racchiude momenti di grande valore culturale, artistico e comunitario.

Sabato sera San Vincenzo Vecchio si accenderà di musica, energia e condivisione grazie al concerto dal vivo dei Triviani Swing Band che faranno scaldare i vicoli e le piazzette in una grande festa popolare sotto le stelle.

La giornata di domenica vedrà invece due appuntamenti imperdibili legati all’identità e al futuro del nostro territorio. Alle ore 11.00 nella suggestiva location della Piazzetta San Rocco, verrà presentato ufficialmente l’esclusivo charm dedicato all’Ulivo, creato per l’occasione dal celebre Maestro Orafo Giuliano Montaldi. Inserito nella sua rinomata collezione “I Love Abruzzo”, questo gioiello intreccia la tradizione orafa al nostro simbolo più prezioso, trasformando la forza dei nostri ulivi in un’opera d’arte da indossare e portare nel cuore.

Alle 14.30, spazio ai giovani delle scuole con la premiazione del concorso “Noi siamo figli della Valle”, un’iniziativa promossa per coinvolgere le scuole nella riscoperta e nella valorizzazione dell’olio extravergine e delle nostre radici. Vedere i bambini e i ragazzi raccontare la propria terra attraverso la loro creatività è la dimostrazione più bella che questo patrimonio ha un futuro florido e consapevole.

“Venire a San Vincenzo Vecchio in questi giorni non significa solo partecipare a una festa enogastronomica – spiega la Proloco -. Significa sostenere la resistenza gentile dei piccoli borghi, premiare la fatica e la passione di chi non si arrende, e riscoprire il sapore autentico delle cose vere. Vi aspettiamo a San Vincenzo Vecchio: portate solo la voglia di stare in compagnia, le porte delle nostre cantine sono aperte, il fuoco è acceso e l’olio nuovo vi aspetta!”