Investita e uccisa un’orsa sulla SS. 17, aveva al seguito un cucciolo che si è salvato, ma che ora vaga alla ricerca della mamma. Il Parco lancia un appello: “Chiediamo a tutti di fare attenzione in quel tratto”

PESCASSEROLI – Mamma orsa è stata investita ed uccisa: il cucciolo che era al seguito è fortunatamente scampato all’impatto ed ora è ricercato dagli operatori. Una notizia che avremmo sicuramente fatto a meno di dare e che getta un velo di malinconia su questo Natale.

E’ accaduto ieri sera verso le ore 20.30 sulla statale 17, nei pressi dello svincolo per il cimitero di Castel di Sangro: una zona fuori dall’area contigua del Parco. L’orsa uccisa aveva al seguito, come detto, un cucciolo. L’impatto è stato fatale per l’orsa che è morta quasi sul colpo.
Il Direttore del Parco, Luciano Sammarone, accorso sul posto allertato dalla centrale dei Carabinieri, ha trovato una pattuglia della Polizia Stradale e, costatata la morte, ha organizzato il recupero dell’orsa chiamando il veterinario del Parco e i guardiaparco.


“La preoccupazione, oltre ovviamente al recupero dell’animale, era ed è quella del cucciolo, per questo per tutta la notte il biologo del Parco della Maiella e 4 Guardiaparco hanno perlustrato la zona per tenere lontano il cucciolo, che ha continuato a cercare la mamma”- riferisce in una nota lo stesso Parco.
D’intesa con la Polizia Stradale è stata posizionata la macchina dei Guardiaparco con lampeggianti a bordo strada per avvisare gli automobilisti del possibile pericolo derivante dall’attraversamento del cucciolo.
In quel tratto, anche se c’è il limite di velocità, le macchine sfrecciano veloci.

E il pensiero corre a ritroso, in una sorta di flashback, riportando alla mente Sandrino, Lauretta e Morena: orsi raccolti cuccioli, strappati a sicura morte, ma costretti a vivere per sempre in cattività. Perché la cattura e il contatto con l’uomo, nonostante gli esperimenti di ogni genere, portano l’animale a vivere fuori dal sua habitat per finire in recinti. L’augurio è che questo nuovo cucciolo faccia un altro percorso. Ma, intanto, è urgente metterlo al sicuro. E si attende con ansia che questo avvenga, il più presto possibile.

Il direttore Luciano Sammarone

Il direttore del Parco, Luciano Sammarone, lancia un appello: “Chiediamo a tutti di fare attenzione in questi giorni di festa e di intenso traffico perché, per qualche giorno, il cucciolo continuerà a cercare, in quel posto, la mamma”.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella, la Riserva del Genzana e i Carabinieri Forestali, opereranno, con proprio personale, con dei turni notturni e diurni per tutelare l’incolumità del cucciolo e delle persone.
L’orsa sarà sottoposta nei prossimi giorni a necroscopia di cui si darà notizia.

(foto Pnalm)

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