Paolucci su assoluzione Di Pangrazio: «Al sindaco un sincero buon lavoro per questo nuovo inizio alla guida della città di Avezzano»

Silvio Paolucci

AVEZZANO – Contentezza per la sentenza pienamente assolutoria della Corte d’Appello dell’Aquila per il Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, è quanto espresso dal consigliere regionale del Pd, Silvio Paolucci.

Ma Paolucci pone anche il problema dei meccanismi della “Legge Severino”, sulla quale, evidentemente, soprattutto alla luce di questa vicenda, va aperta una riflessione a 360 gradi che porti ad una sua revisione.

Queste le parole del consigliere regionale ed ex assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci.

«Sono sinceramente contento per l’assoluzione di Gianni Di Pangrazio, che dopo oltre un anno di sospensione dalla sua carica da sindaco oggi potrà tornare alla guida della città di Avezzano.

Un’assoluzione che rende giustizia alla persona, nonostante lo stop imposto dalla legge Severino, che ha di fatto congelato l’azione di un sindaco che ha più volte avuto la fiducia della comunità.

Nell’augurare al primo cittadino buon lavoro, mi preme però sottolineare l’esigenza che chi vive trincee istituzionali, come lo sono ad esempio i Comuni, deve poter trovare sistemi di garanzia normativi più solidi di quelli attualmente previsti.

La sospensione imposta è risultata ingiusta a fronte della riabilitazione piena di questo pronunciamento della Corte d’appello dell’Aquila, segno che sulla “Severino” occorre aprire una riflessione senza pregiudizi».

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