Porta per accesso ambulanze al Pronto Soccorso di Avezzano bloccata da anni. Segnalazione del Nursind a dirigenza Asl1 e responsabili dell’ospedale

Pronto Soccorso Avezzano

AVEZZANO – Porta di accesso per le ambulanze bloccata da anni al Pronto Soccorso dell’ospedale di Avezzano. La segnalazione arriva dal Nursind L’Aquila che, con il segretario Antonio Santilli, mette a conoscenza i cittadini della Marsica su questa situazione che va a compromettere i tempi di intervento, già resi difficili dalle condizioni oggettive del Pronto Soccorso avezzanese, per i casi di emergenza/urgenza.

Questa la dettagliata segnalazione del NUrsind già trasmessa nelle scorse settimane ai dirigenti generalie sanitari compeotenti della Asl1 e dell’ospedale avezzanese: «Riteniamo doveroso informare l’opinione pubblica che con nostra nota del 26 settembre u.s. segnalavamo al Vertice aziendale (nonché al Direttore Sanitario Aziendale, alla Direzione Medica del Presidio ospedaliero,di Avezzano, al Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione, al Direttore Dipartimento Tecnico e al Direttore U.O.C. Lavori Pubblici e Investimenti della ASL 1 Abruzzo) che nel Pronto Soccorso del P.O. di Avezzano una delle 2 porte di ingresso/uscita delle ambulanze risulta fuori servizio e bloccata da anni e che – nonostante i ripetuti disagi evidenziati dal personale sanitario, tecnico e dagli operatori del 118 – ad oggi non risultano posti in essere i necessari ed ineludibili interventi risolutivi.

Questa O.S. evidenziava, in particolare, che da questa situazione discende deprecabile rallentamento dei soccorsi, in quanto il blocco o la limitazione degli accessi in un’area critica come il triage e l’arrivo delle emergenze compromette la tempestività della presa in carico dei pazienti in codice rosso/giallo.

È stato inoltre segnalato che in queste condizioni il personale medico, infermieristico e gli autisti soccorritori si trovano a gestire flussi di emergenza in spazi ridotti o congestionati, con evidenti aggravio di stress e carichi di lavoro.

Per ultimo si lanciava monito sulle possibili criticità rispetto alle normative vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08) e di gestione dei flussi di emergenza-urgenza sanitaria derivanti da tale situazione.

Sta di fatto che il grido di allarme lanciato da questa Segreteria è rimasto privo di seguito nonostante il rilievo della irrituale situazione ed è questa la ragione per cui questo grido viene nuovamente lanciato a mezzo stampa per sollecitare un’attenzione che finora l’Azienda non ha mostrato di avere su un così rilevante motivo di preoccupazione», Antonio Santilli Segretario Provinciale Nursind L’Aquila.