Una lirica di Maria Assunta Oddi dedicata al suo consorte da poco scomparso invita a ricordare con amore
LUCO DEI MARSI – “Non so dove vanno le persone quando ci lasciano ma so dove restano: nel cuore di chi ama”.
La scrittrice Maria Assunta Oddi con versi colmi di tenerezza ricordando Mauro, l’amato consorte, esorta anche nei momenti più bui della nostra esistenza, a non oscurare la luce che resta dentro di noi: “Guarda nel tuo cuore. Dentro di te c’è una sorgente, che mai muore” (Marco Aurelio). Nella dimensione più profonda dell’anima nessuno manca. Cosa può esserci di più divino?
Non ci siamo mai persi.
Mi manchi quando l’ombra invade le cose
tra vicoli ciechi nell’aria scura della sera
e quando i fiori tremano al gelido vento
nell’ostinato desiderio di averti accanto.
Mi appari allora frammento d’universo tra
le stelle che nella notte di accese scintille
parlano d’amore al silenzio infinito.
Finché l’alba tornerà fin dove tutto tace
e un altro giorno scintillerà nel sole
non sei perduto.
Sei nel mio respiro sussurro di cielo
nell’anima promessa di felicità.
Ancora.
Ancora vivi immerso nell’immenso mare
delle galassie curvate sulla polvere del mondo.
Oh sostanza di splendore!
Più grande del tempo dell’innocenza
insospettata briciola di pace sei
tra le mie braccia sospeso nel sogno
di un autunno lungo e mite
carezza fatta di pane, vino e sudore.
Ascolta!
Su rive pietrose la tua voce risuona
fragore di cadute foglie
dolcissima agonia
inatteso smarrimento
estasi che trabocca
in un sospiro fatto di niente
biancore nuziale di mughetti
a vincere il buio su pagine
palpitanti stupore di vita nuova.Non ci siamo mai persi.
