70enne salvato dopo un malore in casa grazie al rinnovato spirito di comunità del quartiere “Piazza Cavour” di Avezzano: un esempio contro l’indifferenza

AVEZZANO – Deve la vita al fatto che attorno a lui si è verificato un fatto di tale rarità dapotersi qualificare come evento.

M. un 70enne di Avezzano, residente in un’abitazione che insiste su una traversa che porta a Via Solferino, zona sud di Avezzano una delle strade che porta poi a Piazza Cavour, ha accusato un malore in piena notte, probabilmente, nella giornata di domenica.

La vicenda è iniziata già da domenica quando alcun vicini hanno notato che l’uomo non si faceva vedere ma, essendo anche un giorno festivo, hanno pensato che avesse pensato di fare altro rispetto la sua normale routine. Questa mattina, però, vedendo tutto fermo e non avendolo visto di uscire, come sempre, e di scherzare con loro, si sono allarmati ed hanno pensato bene di intervenire.

Subito hanno avvertito la Polizia e il 118 che, a loro volta, hanno avvertito i Vigili del Fuoco. Una volta sul posto, quindi, i soccorritori insieme alle persone del quartiere di Piazza Cavour, sono entrati nell’abitazione di M. e lo hanno trovato a terra, davanti al proprio letto, evidentemente colpito da una malore ma, fortunatamente, ancora vivo.

‘L’uomo che, peraltro, sarebbe affetto anche da diabete, è stato stabilizzato e portato subito all’ospedale di Avezzano dove si trova ricoverato e sotto cura. Ovviamente, i residenti della zona che lo conoscono si sono subito portati all’ospedale per sapere delle sue condizioni, augurandosi che si riprenda al più presto.

Un episodio importante, che ci ricorda come il ritorno al senso di comunità, all’umanità nei rapporti tra le persone, sia basilare per una “buona vita”, senza questo il resto è ovviamente tutto contorno inutile.

Ma purtroppo c’è anche il rovescio della medaglia, ovvero la solitudine imposta dalle condizioni di difficoltà che invece di richiamare l’attenzione di chi dovrebbe essere più vicino, magari è un incentivo ad… allontanarsi per non avere fastidi.