Sulle orme di San Francesco: il convegno itinerante del Centro per la Filosofia Italiana fa tappa al convento di San Giovanni da Capestrano
CAPESTRANO – Il Centro per la filosofia Italiana dopo la grande partecipazione di pubblico del 6 settembre 2026 a Celano ricorda il nuovo appuntamento del convegno itinerante “Sulle orme di san Francesco: Storie, luoghi e spiritualità” in programma questa domenica 4 ottobre 2026 alle 16,30 presso il convento di San Giovanni a Capestrano nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in provincia dell’Aquila.
Prima del convegno alle 15 c’è l’interessante visita guidata a cura della nostra amica archeologa e insegnante Lorella di Blasio alla scoperta degli affreschi rinascimentali dedicati a San Francesco e San Giovanni da Capestrano e delle opere d’arte del convento costruito nel XV secolo grazie anche ai conti di Celano.
Il convegno, nel giorno delle celebrazioni nazionali del 4 ottobre di San Francesco, per questo motivo ricorda la fondamentale opera per la diffusione del messaggio francescano del frate predicatore di Capestrano, che dopo un’importante carriera politica e giuridica a Perugia, entra nell’ordine grazie all’amicizia e alla stima dei conti di Celano, feudatari durante la dominazione angioina del Regno di Napoli.

San Giovanni è stato promotore della costruzione dei conventi di Castelvecchio Subequo, della grande Basilica di San Bernardino da Siena all’Aquila, del convento di San Giuliano, e della chiesa di Santa Maria di Valleverde a Celano, sedi del convegno itinerante. San Giovanni è stato consigliere di Martino V Colonna durante il Concilio di Costanza, di papa Eugenio IV, del papa di Niccolò V.
Nel 1456 fu incaricato dal Papa Callisto III Borgia, insieme ad alcuni altri frati, di predicare la Crociata contro l’Impero ottomano dopo la caduta di Costantinopoli del 1453 che aveva invaso la penisola balcanica. Percorrendo l’Europa orientale, il Capestranese riuscì a raccogliere un esercito alla cui testa partecipò all’assedio di Belgrado nel luglio di quell’anno e grazie a queste valorose iniziative militari e politiche fermò l’espansionismo turco con l’approvazione anche del nuovo papa Pio II Piccolomini. che affidò l’amministrazione e il controllo della Contea di Celano e il Marchesato di Capestrano alla famiglia Piccolomini in seguito alla nuova denominazione aragonese di Napoli testimoniata anche dall’imponente Castello Piccolomini di Capestrano.
Questa grande figura patrono dei cappellani militari mette in connessione le belle relazioni dello storico Angelo de Nicola dedicata all’Aquila e i Francescani e quella di Lorella di Blasio sulla viabilità e la produzione artistica dei conventi francescani. Di grande interesse è anche la relazione del segretario del Centro per la filosofia Italiana Jacopo Meccariello sulle testimonianze e opere artistiche dei Santuari della valle Santa Reatina e di Andrea Giampietro dedicata alle presenze francescane nella letteratura Abruzzese. Modera il presidente del Centro Aldo Meccariello.
Dopo il convegno e la Santa messa ci sarà anche l’interessante visita guidata alla biblioteca del convento di San Giovanni da Capestrano.
Il convegno ha ottenuto inoltre gli importanti riconoscimenti del comitato nazionale celebrazioni degli 800 anni del transito di San Francesco, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga della Regione Abruzzo e della provincia dell’Aquila. Appuntamento il 4 ottobre alle 15,30 al convento di San Giovanni a Capestrano in Abruzzo per il convegno itinerante francescano del Centro per la filosofia italiana.
