Università dell’Aquila, cerimonia di intitolazione dell’edificio Coppito 2 al professor Edoardo Alesse ad un anno dalla scomparsa

L’AQUILA – Giovedì 8 ottobre, alle ore 11:00, l’Università degli Studi dell’Aquila vivrà un momento di profonda emozione e di particolare significato per tutta la sua comunità.

L’Ateneo renderà omaggio alla memoria del professor Edoardo Alesse, docente, studioso e Rettore, scomparso improvvisamente un anno fa, ricordandone non soltanto il prezioso contributo alla vita accademica e istituzionale, ma anche il profondo legame con l’Università e con le persone che hanno condiviso con lui un tratto importante del proprio percorso.

L’intitolazione dell’edificio Coppito 2 assume un valore che va oltre il semplice ricordo. È un gesto di riconoscenza e di affetto, un modo per custodire nel tempo la memoria di una persona che ha dedicato energie, passione e competenza alla ricerca, alla formazione e alla crescita dell’Ateneo.

Proprio tra queste mura, così strettamente legate alle sue attività di studio e di ricerca, il nome di Edoardo Alesse continuerà a essere presente. Ogni giorno, studenti, docenti, ricercatori e personale attraverseranno questi spazi, incontrando idealmente la memoria di un uomo che ha lasciato un segno nella storia dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Intitolare a lui questo edificio significa, dunque, trasformare il ricordo in una presenza concreta e duratura. Significa affidare alle generazioni future una testimonianza del suo percorso umano, scientifico e istituzionale e, insieme, dei valori di dedizione, impegno e servizio alla comunità che hanno accompagnato la sua esperienza accademica.

Sarà una giornata per ricordare, ma anche per sentirsi parte di una memoria condivisa. Perché le persone che hanno saputo lasciare un segno nella vita di una comunità continuano, in qualche modo, a camminare accanto a quella comunità.

E da oggi, anche il nome di Edoardo Alesse farà parte per sempre dei luoghi, della storia e della vita quotidiana dell’Università degli Studi dell’Aquila.