Suppletive Camera a Chieti: il centrosinistra schiera Luciano D’Amico. Il punto sul programma e la lettera ai cittadini
CHIETI – Ufficializzata questa mattina, nella sala della Provincia di Chieti, la candidatura di Luciano D’Amico per il centrosinistra e le forze progressiste alle elezioni suppletive della Camera dei Deputati (Collegio uninominale 01 – Chieti), previste per il 15 e 16 novembre.
I segretari regionali delle forze di coalizione hanno definito la scelta di D’Amico come l’esito di un percorso condiviso attorno a una figura di sintesi, istituzionale e competente, in grado di dare voce al territorio e coordinarsi con la rete dei sindaci locali.
La lettera agli elettori: i punti chiave della candidatura
A margine della presentazione, il candidato ha diffuso una lettera indirizzata alla comunità teatina per illustrare le ragioni della sua scesa in campo e gli assi portanti del suo impegno politico.
- Identità e sviluppo economico: D’Amico ripercorre il portato storico e culturale del Chietino — dai grandi nomi della filosofia e dell’economia alla tradizione delle Fiere e della Brigata Majella — contestualizzando l’attuale ruolo della provincia come motore industriale e manifatturiero e primo polo d’esportazione dell’Abruzzo.
- Politiche giovanili e lavoro: L’ex rettore individua come priorità il contrasto alla fuga dei giovani formati negli atenei locali. Propone un potenziamento del diritto allo studio e degli istituti tecnici superiori (ITS), affiancato da tutele per il potere d’acquisto dei lavoratori e dal contrasto alla precarietà occupazionale.
- Imprese e sostenibilità: Nel programma figura il sostegno alle aziende del territorio tramite i fondi di Industria 5.0, con l’obiettivo di accompagnare il tessuto produttivo locale nella transizione ecologica.
- Sanità e servizi sul territorio: In tema di salute pubblica, il candidato sollecita il rafforzamento dell’ospedale di Chieti, la specializzazione dei presidi di Lanciano e Vasto e il pieno sviluppo della medicina territoriale (Case della salute e Distretti sanitari).
- Infrastrutture e Aree interne: La nota richiama l’attenzione sulle carenze d’investimento nei trasporti locali — citando lo stato della Ferrovia Sangritana — e la necessità di garantire servizi essenziali alle comunità dei comuni montani e dell’entroterra per contrastarne lo spopolamento.
Nel suo appello finale, D’Amico invita i cittadini a far valere il peso del collegio in Parlamento, ponendo la provincia di Chieti come punto di partenza per una rinnovata rappresentanza istituzionale a tutela delle comunità locali.
