Inaugurato ad Aielli il murale dedicato a Sadako Sasaki. Messaggio di pace da Hiroshima per le nuove generazioni. L’opera di Kotè arricchisce Borgo Universo
AIELLI – Una bambina di Hiroshima, le sue piccole gru di carta e un messaggio di pace che, dopo oltre ottant’anni, arriva nel cuore di un piccolo borgo abruzzese.
È stato inaugurato ieri, 22 ottobre, ad Aielli, il nuovo murale dedicato a Sadako Sasaki, realizzato dall’artista italiano Kotè grazie al sostegno di Mazda Italia, in collaborazione con Borgo Universo.
Sadako aveva appena due anni quando la bomba atomica colpì Hiroshima. Sopravvisse all’esplosione, ma anni dopo si ammalò di leucemia e morì a soli dodici anni. Durante la malattia iniziò a piegare gru di carta, ispirandosi a un’antica leggenda giapponese che legava la realizzazione di mille origami alla possibilità di esprimere un desiderio.
Quelle gru sono diventate un simbolo universale di pace e speranza. Oggi la sua storia rivive su una parete di Aielli, entrando a far parte del museo a cielo aperto di Borgo Universo.
Alla cerimonia hanno partecipato Fumie Mochimaru, Primo Segretario dell’Ambasciata del Giappone in Italia, l’Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia Roberto Pietrantonio, rappresentanti delle istituzioni, amministratori dei Comuni marsicani e numerosi studenti del territorio.

«Questa non è soltanto l’inaugurazione di una nuova opera d’arte – dichiara il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale –. È una di quelle giornate in cui ti fermi, ti guardi intorno e pensi a quanta strada abbia fatto questo piccolo paese.
Abbiamo accolto una storia arrivata da lontano e le abbiamo dato una casa su una parete che porta ancora i segni della nostra storia.
Hiroshima ha conosciuto la forza distruttrice dell’uomo. Noi, ad Aielli, abbiamo conosciuto quella della natura. Sono tragedie profondamente diverse, ma entrambe ci raccontano quanto possa essere fragile ciò che costruiamo e quanto possa essere straordinaria la forza di una comunità che decide di rialzarsi.
Questa parete, che per anni ha raccontato una ferita, oggi racconta una rinascita. Ed è forse questo il significato più bello dell’opera».
Un piccolo borgo che dialoga con il mondo
L’inaugurazione segna un altro importante passaggio nel percorso di Borgo Universo, il progetto che attraverso l’arte urbana ha trasformato Aielli in un museo a cielo aperto, costruendo relazioni con artisti, istituzioni e realtà internazionali.
«Avere qui una rappresentante dell’Ambasciata del Giappone è per noi un motivo di grande orgoglio – prosegue Di Natale –. Pochi giorni fa abbiamo accolto l’Ambasciatore della Moldavia, oggi il Giappone entra idealmente nella storia del nostro borgo.
Pensare che un piccolo Comune dell’entroterra abruzzese riesca a dialogare con ambasciate e grandi realtà internazionali è qualcosa che fino a qualche anno fa sembrava lontanissimo. E invece oggi siamo qui.
La collaborazione con Mazda Italia, che ha scelto Aielli per la seconda volta, dimostra che l’arte può creare legami, superare confini e lasciare qualcosa di importante alle comunità».
