“Non ci pagano”, tre operai minacciano di buttarsi da impalcatura nel Teramano. Sul posto 118 e forze dell’ordine con un negoziatore dei Carabinieri

Tre operai su un ponteggio nel teramano che denunciano di non essere pagati. (Foto ANSA/Roberto Almonti)

TERAMO – Tre operai stanno protestando da questa mattina alle 8 sulla sommità di un’impalcatura di un cantiere a Torricella Sicura, in provincia di Teramo.

Minacciano di buttarsi da un’altezza di circa 10 metri lamentando il mancato pagamento da una ditta che sta effettuando i lavori in regime di subappalto.

Sul posto si trovano vigili del fuoco e sanitari del 118, carabinieri e polizia. Con i tre, di nazionalità non italiana, sta trattando un negoziatore dei Carabinieri. La situazione è in piena evoluzione e ve ne daremo conto.

Un fatto che è simbolo di questi tempi, dove il lavoro, di cui tanto si parla, spesso a sproposito, è invece sminuito, svalorizzato, non tutelato sotto ogni punto di visa e sempre meno remunerato adeguatamente, visto e considerato che al posto del ceto medio è nata la categoria dei “lavoratori poveri”, ovvero color che hanno un lavoro, anche fisso, con uno stipendio, ma che non è sufficiente in alcun modo a provvedere alle proprie esigenze e quelle di una eventuale famiglia.

Un medioevo 3.0 del quale si spera di vedere quanto prima la fine.