Un albero in ospedale ad Avezzano per coniugare prevenzione, salute ed ecosistema: quarta edizione di “Un Albero per la Salute”
AVEZZANO — Un gesto simbolico dal forte valore concreto: questa mattina negli spazi verdi dell’ospedale di Avezzano è stato messo a dimora un nuovo albero per riaffermare il legame indissolubile tra la cura della persona, la prevenzione e la tutela dell’ambiente.
D’altronde, in ogni luogo è giusto inserire un emblema, un simbolo che rappresenti a pieno il legame fra quel luogo e il territorio che lo circonda.
L’iniziativa si inserisce nella quarta edizione del progetto nazionale “Un albero per la salute”, promosso dal Raggruppamento Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti). Ogni anno l’iniziativa prevede la donazione di un albero a trenta strutture sanitarie selezionate su tutto il territorio nazionale.
Le Personalità Presenti alla Cerimonia
Alla cerimonia di piantumazione, svoltasi nello spazio esterno antistante il presidio ospedaliero avezzanese, hanno partecipato diverse autorità istituzionali e sanitarie:
- Dott.ssa Francesca Di Donna, Direttrice Sanitaria del presidio ospedaliero;
- Dott.ssa Maria Cristina Serafini, Vicepresidente FADOI Abruzzo;
- Marta De Paulis, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di L’Aquila;
- Gianluca Presutti, Assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici del Comune di Avezzano (in rappresentanza dell’Amministrazione comunale);
- Dott. Jacopo Cipollone, Referente Comunicazione FADOI Abruzzo.

L’Approccio “One Health” e il Monitoraggio Ambientale
L’evento mira a promuovere il modello integrato One Health, che riconosce la salute umana come strettamente interconnessa a quella dell’ambiente e della collettività. Grazie al protocollo tra l’Arma dei Carabinieri e i medici FADOI, nel triennio 2023-2025 sono stati già messi a dimora ben 100 alberi negli ospedali italiani.
L’albero piantato ad Avezzano è stato dotato di un apposito cartellino per la geolocalizzazione: cittadini, pazienti e personale sanitario potranno così seguirne la crescita nel tempo e monitorarne i benefici ambientali in termini di assorbimento di $CO_2$.
Le Dichiarazioni
Paolo Costanzi (Manager ASL 1):
«Ambiente e salute sono in una stretta connessione che va rafforzata con iniziative che tengano alta l’attenzione e la sensibilità sul tema, tanto più quando sono portate avanti in sinergia tra più istituzioni.»
Dott.ssa Maria Cristina Serafini (Vicepresidente FADOI Abruzzo):
«La FADOI ha nel suo statuto, tra gli scopi istituzionali, il miglioramento dei percorsi assistenziali e le iniziative di educazione sanitaria sui comportamenti, sulle abitudini e sulle azioni che riguardano le condizioni sociali ed ambientali. La nostra iniziativa si inquadra in questa ottica, nel segno della prevenzione che passa attraverso l’ambiente.»
