Progetto Aries, dallo spazio al territorio: a Celano il 30 ottobre un convegno sulle tecnologie per la prevenzione dei rischi naturali

CELANO – Le tecnologie spaziali e digitali come strumenti per conoscere il territorio, prevenire i rischi naturali e supportare la gestione delle emergenze. È questo il tema del convegno “Progetto ARIES – Dallo spazio al territorio”, in programma venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 14:30 alle ore 19:30, presso l’Auditorium “E. Fermi” di Celano, in via Santilli. Un evento che vede la partecipazione di Telespazio, ESA-Agenzia Spaziale Europea e Dipartimento Protezione Civile Abruzzo, con il patrocinio del Comune di Celano.

L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, è stata ideata e sviluppata dalla Commissione Cultura Tecnico-Scientifica, Protezione Civile e Grandi Eventi, in stretta sinergia con i partner coinvolti.

Il convegno sarà aperto alla partecipazione degli Ordini e Collegi professionali degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei geologi e dei periti industriali, che hanno condiviso l’invito e l’impegno a promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza. Un’occasione di confronto tra professionalità diverse, chiamate a mettere in comune conoscenze ed esperienze per la tutela primaria del territorio.

Al centro dell’incontro il Progetto ARIES, sviluppato e applicato nel territorio del comune di Celano, che ha tra gli obiettivi lo studio e l’ottimizzazione dell’impiego integrato di satelliti, droni e sensori per il rilevamento e il monitoraggio dei fenomeni di rischio, con particolare attenzione agli incendi boschivi e alle frane, e per il supporto alle attività di protezione civile.

«La prevenzione dei rischi naturali richiede conoscenza, innovazione e collaborazione tra professionisti e istituzioni – afferma il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, ing. Fabio Colabianchi –. Con questo convegno vogliamo offrire un’occasione di confronto sulle tecnologie che possono aiutarci a comprendere meglio il territorio e a mettere a disposizione delle comunità strumenti sempre più efficaci per la sicurezza e la gestione delle emergenze. La partecipazione degli Ordini e Collegi professionali rappresenta un segnale importante della volontà di lavorare insieme, mettendo a disposizione competenze diverse per un obiettivo comune».

L’appuntamento intende valorizzare il contributo dell’ingegneria e delle altre professioni tecniche nella costruzione di strumenti utili alla prevenzione e alla conoscenza delle fragilità territoriali.

«Abbiamo voluto porre al centro dell’attenzione la prevenzione dei rischi e la pianificazione integrata di protezione civile – dichiara l’ing. Luigi Aratari, Vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila e coordinatore della Commissione Cultura Tecnico-Scientifica, Protezione Civile e Grandi Eventi, che ha curato l’iniziativa –. Conoscere le vulnerabilità del territorio e condividere informazioni aggiornate è fondamentale per pianificare interventi efficaci e gestire le emergenze. La partecipazione degli Ordini e Collegi professionali rafforza il valore della

collaborazione interdisciplinare, essenziale per sviluppare una concreta cultura della prevenzione e tutelare la sicurezza delle comunità».

Il convegno è riconosciuto ai fini della formazione professionale e prevede 5 crediti formativi per ingegneri, architetti, geometri, geologi e periti industriali.