Maltempo in Abruzzo, emergenza allagamenti tra Pescara e Montesilvano: strade chiuse e lezioni sospese all’Università d’Annunzio

PESCARA – Una nuova ondata di maltempo sta mettendo a dura prova il territorio abruzzese, con piogge intense e persistenti che, dalla notte, stanno interessando in particolare Pescara e l’area metropolitana. Le precipitazioni hanno provocato allagamenti, disagi alla viabilità e numerosi interventi da parte dei Vigili del Fuoco per fronteggiare le criticità registrate in diverse zone.

Le maggiori difficoltà riguardano la circolazione stradale. A Pescara è stata disposta la chiusura al traffico di via Spaventa, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Chiarini e via D’Avalos. Sono invece rientrate le emergenze in via della Riviera e via Caravaggio, inizialmente chiuse e successivamente riaperte. In strada Colle Marino è stato istituito il senso unico in direzione mare-monti.

La situazione appare in miglioramento anche nella zona dell’ospedale, dove sono state superate le criticità registrate nelle prime ore della giornata. Tutti i sottopassi risultano attualmente aperti e il livello del fiume è sotto controllo. Restano tuttavia numerose le segnalazioni di allagamenti in garage e scantinati, con le squadre dei Vigili del Fuoco impegnate negli interventi di emergenza.

Sul territorio sono operative le squadre di Ambiente Spa, la Protezione Civile comunale e le pattuglie della Polizia Locale, impegnate nel monitoraggio delle zone maggiormente esposte e nella gestione della viabilità. L’amministrazione comunale invita i cittadini alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti e di evitare le strade interessate dalle chiusure.

“Oggi Pescara è stata interessata da una pioggia torrenziale, incessante, con un quantitativo d’acqua enorme che ha messo a dura prova la rete delle acque bianche e provocato alcuni disagi, soprattutto nella zona nord della città – si legge in una nota del Sindaco Carlo Masci – . Criticità che, fortunatamente, sono state risolte in tempi brevi grazie all’intervento immediato della Protezione Civile comunale, degli operatori di Ambiente e della Polizia Locale, che hanno lavorato senza sosta per ripristinare la normalità. L’eccezionalità della pioggia caduta nell’arco di poche ore ha causato allagamenti in punti storicamente critici, come via Spaventa. Ma soprattutto a Portanuova, zona perennemente allagata in queste circostanze, il sistema ha retto e i disagi causati dall’acqua sono stati molto più contenuti che in passato.

Il dato oggettivo è uno: già dopo mezzogiorno tutte le strade erano state liberate e riaperte al traffico e tutti i sottopassi, che si allagavano e spesso venivano chiusi in occasione di queste piogge, stavolta sono rimasti aperti. Anche le idrovore hanno funzionato, contribuendo a liberare rapidamente i tratti stradali interessati. In tutto questo, non è mancato il solito attacco dell’opposizione che sa di sciacallaggio politico.  Mentre un’intera regione faceva i conti con un’ondata di maltempo anomala e diversi Comuni, anche vicini a Pescara, subivano conseguenze ben più pesanti (le immagini le abbiamo viste tutti),  qualcuno ha pensato bene di strumentalizzare qualche allagamento temporaneo, cercando di trasformarlo in un’emergenza cittadina. È singolare che a farlo siano stati proprio coloro che, quando amministravano Pescara, lasciavano intere zone della città sott’acqua anche per giorni. La realtà, però, racconta altro. La vasca di prima pioggia dello stadio, a cui l’opposizione non ha risparmiato critiche, ha funzionato perfettamente, tant’è che la zona di via Pepe e di via Marconi, che quando pioveva si ritrovava con i negozi pieni d’acqua finanche a mezzo metro dal pavimento, non ha avuto alcun problema. Quando saranno completati tutti gli interventi previsti per le vasche di prima pioggia, in particolare della Madonnina e del lungofiume dei Poeti,  riusciremo ad attenuare ulteriormente le criticità presenti in quelle zone. Questo non avviene per caso, ma è il risultato di una programmazione seria e di investimenti che questa Amministrazione ha messo in campo. Quanto poi alle accuse sulla mancata comunicazione, viene davvero da sorridere. La Protezione Civile regionale ha regolarmente diramato il proprio bollettino e il Comune ha pubblicato l’allerta intorno alle 4:30 del mattino, dando a tutti la possibilità di prendere coscienza della evoluzione delle condizioni meteorologiche, con aggiornamenti continui sulla situazione delle strade (sui social e sul canale Whatsapp del Comune), tant’è che i problemi sono stati tutti gestiti contenendo al massimo i disagi. Anche su questo, però, l’opposizione continua a raccontare una realtà che non esiste. Credo che davanti al lavoro di donne e uomini che si sono mobilitati fin dalle prime ore del mattino per garantire la sicurezza dei cittadini, l’opposizione avrebbe fatto meglio a osservare un rispettoso silenzio. Invece, ancora una volta, abbiamo assistito a polemiche strumentali, a falsità e a uno sciacallaggio politico che non rende un buon servizio alla città. Certi personaggi, purtroppo, non riescono ad andare oltre il “piove governo ladro”. Noi continuiamo a lavorare, con i fatti e non con le chiacchiere vuote”.

“I volontari della Protezione Civile comunale sono scesi in strada fin dalle prime ore del mattino, intervenendo immediatamente nelle zone in cui si sono registrate le maggiori criticità – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile Massimiliano Pignoli -. Abbiamo mobilitato uomini, mezzi comunali e idrovore nei tratti stradali che necessitavano di interventi urgenti, mentre altre squadre sono state impegnate nel monitoraggio del lungofiume e delle altre aree sensibili della città. Siamo stati operativi fin dal primo momento, non ci siamo mai fermati e continueremo a garantire la nostra presenza sul territorio. Desidero ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile e gli agenti della Polizia Locale che, ancora una volta, hanno dimostrato professionalità, disponibilità e grande spirito di servizio. Dispiace constatare che, anche davanti a un evento meteorologico di questa portata, l’opposizione non abbia perso occasione per alimentare polemiche. Proprio oggi, osservando quello che purtroppo è accaduto in altri Comuni abruzzesi e che a Pescara non si è verificato, qualcuno avrebbe dovuto praticare la nobile arte del silenzio. Abbiamo visto circolare sui social video di situazioni critiche durate pochi minuti, come se rappresentassero una condizione di emergenza permanente. È un modo di raccontare la realtà che non rende giustizia al lavoro svolto sul territorio e che rischia soltanto di generare allarmismo ingiustificato. La verità è che, nonostante la quantità eccezionale di acqua caduta, tutte le criticità sono progressivamente rientrate e la città è tornata alla normalità già nella tarda mattinata. Questo è il risultato di un sistema che ha risposto tempestivamente e di una macchina operativa che ha dimostrato di saper affrontare situazioni complesse. La sicurezza dei cittadini resta la nostra priorità assoluta. Noi continueremo a lavorare sul territorio, senza proclami e senza polemiche, perché la Protezione Civile si fa con la presenza, con l’impegno e con gli interventi concreti, non con i video sui social o con le strumentalizzazioni politiche”.

Montesilvano attiva il Centro Operativo Comunale

Anche a Montesilvano l’ondata di maltempo ha richiesto l’attivazione delle misure di emergenza. Il Comune ha disposto l’apertura del Centro Operativo Comunale (COC) e la chiusura precauzionale di parchi, giardini pubblici e della riserva naturale Santa Filomena-Vallelunga.

Provvedimenti adottati per tutelare la sicurezza della popolazione in una fase caratterizzata da precipitazioni persistenti e dal rischio di ulteriori criticità idrogeologiche.

Allerta gialla in tutta la regione

Per la giornata odierna il Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile aveva diramato un’allerta gialla su tutto il territorio regionale per rischio idrogeologico legato ai temporali.

Secondo le previsioni di AbruzzoMeteo.org, un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è atteso tra la serata e la notte, con un’attenuazione più significativa delle precipitazioni nel corso di martedì 3 novembre.

La prudenza resta comunque fondamentale, soprattutto nelle aree urbane soggette ad allagamenti, in prossimità di sottopassi, corsi d’acqua e strade particolarmente esposte.

Università d’Annunzio, sospese le lezioni in presenza

Le conseguenze del maltempo si riflettono anche sul mondo universitario. L’Università degli Studi «Gabriele d’Annunzio» di Chieti-Pescara ha annunciato la sospensione delle attività didattiche in presenza per la giornata odierna e per domani.

Come comunicato dall’Ateneo, per oggi le attività didattiche sono sospese fino alle ore 14. A partire da tale orario, e per tutta la giornata di martedì 3 novembre, le lezioni e le attività previste si svolgeranno in modalità di didattica a distanza (Dad).

Una decisione assunta in considerazione del persistere delle avverse condizioni meteorologiche e delle difficoltà negli spostamenti che stanno interessando il territorio.

L’emergenza resta dunque sotto osservazione in tutta l’area pescarese. Nonostante alcune criticità siano già rientrate, le autorità raccomandano di mantenere alta l’attenzione fino al definitivo miglioramento delle condizioni meteorologiche.