A tu per tu con il giovane scrittore maglianese Emanuele De Santis ed il suo romanzo d’esordio “Dsashira Tunnel”

MAGLIANO DE’ MARSI- “Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto” questa bellissima frase, scritta da Italo Calvino nel suo libro “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, può accompagnarvi, cari lettori, alla scoperta di un giovane scrittore che ultimamente, con coraggio e tanta determinazione, ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Dsashira Tunnel”.

In foto: il giovane scrittore maglianese Emanuele De Santis con il suo primo romanzo

Il giovane si chiama Emanuele De Santis, classe 2001, maglianese e studente universitario del DAMS (Discipline delle Arti, della musica e dello spettacolo) presso la celebre università di Bologna: quest’oggi risponderà a qualche domanda che noi di Espressione24 gli proporremo.

  • Com’è nata la passione per la Scrittura?

E’ nata nel 2020 durante la seconda ondata del Covid-19 dalla voglia di mettersi in gioco e di coniugare il mio lato cinematografico (che adoro) con la scrittura in particolar modo con la sceneggiatura, che si avvicina moltissimo alla scrittura. Difatti molte persone mi hanno riferito che alcune parti del mio scritto somigliano molto ad una vera e propria sceneggiatura di un film

  • “Dsashira Tunnel” è un titolo assai interessante. Che cosa significa la parola “Dsashira”? Ma soprattutto, di cosa parla, in breve il romanzo?

[Emanuele Sorride] diciamo che il titolo doveva essere molto accattivante e particolare! E nel far ciò ho deciso di inventare il termine “Dsashira”, nome che si accomuna alla capitale di questo nuovo mondo, ovviamente protagonista del testo. Il mio scritto tratta di un mondo distopico rifondato sull’arte della lotta e della sopravvivenza, almeno per quanto riguarda il vivere sia dei protagonisti che di tutti gli esseri inseriti nella vicenda, data la parziale distruzione del mondo che conosciamo.

  • Hai trovato difficoltà nel rapportarti con il mondo editoriale?

Questa domanda mi incuriosisce parecchio, dato che ho pubblicato tramite Amazon, ed è stata una vera e propria odissea nel senso letterale della cosa. Dato che sono autodidatta, ho passato gli ultimi due mesi prima della pubblicazione tra il testo vero e proprio e le richieste di Amazon, in un continuo revisionare tra l’adattamento del testo e la copertina.

  • Italo Calvino, nel suo libro “Se questa notte d’inverno un viaggiatore” scriveva: “Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”. Bene, caro Emanuele, c’è qualcosa che di te, nel testo, che il lettore deve scoprire?

Assolutamente. Questo libro si divide in sei storie, ognuna di queste storie, per forza di cosa presenta dei personaggi: ed in almeno un personaggio di ogni storia ho nascosto una parte di me, dalla più pavida a quella più coraggiosa. Sta al lettore scoprirlo.

  • Ultima domanda: Scriverai altro?

Il libro è pensato ad episodi, quindi il lettore scoprirà che ci sarà un seguito. Nel mentre sto lavorando ad una versione del mio scritto che uscirà più in là.

Ringraziamo il carissimo Emanuele De Santis e vi ricordiamo che il suo libro è disponibile in formato sia cartaceo che in ebook su Amazon.

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