Diocesi dei Marsi, al via il Convegno ecclesiale: ad Avezzano 350 delegati per riflettere su come una comunità può trasmettere la fede

AVEZZANO – La Diocesi dei Marsi si appresta a vivere l’atteso Convegno ecclesiale che si terrà dal 16 al 18 ottobre ad Avezzano: tre giorni di riflessione sul tema, «Riferirono ciò che era accaduto lungo la via», dall’icona dei discepoli di Emmaus alla riflessione centrale sul come può una comunità trasmettere la fede. 
Sono 350 i delegati di parrocchie, uffici pastorali, associazioni che parteciperanno all’evento che sarà presieduto dal vescovo Giovanni Massaro.

Un appuntamento di grande importanza per tutta la Chiesa locale, aperto sia ai delegati parrocchiali designati dai parroci sia a tutti i fedeli che desiderano prendere parte a questo momento di formazione e spiritualità.
Quattro i gruppi di lavoro che aiuteranno ad approfondire il tema: come accompagnare e generare alla fede adulti e famiglie, i lontani, le comunità, i giovani.

Durante la tre giorni di meeting sarà attivo un prezioso “presidio di preghiera”, formato da anziani ed ammalati che accompagneranno i lavori del convegno. Per questa iniziativa è stata creata una preghiera apposita che è stata distribuita dai sacerdoti e dai ministri straordinari della Comunione negli ospedali e tra gli ammalati della Marsica.

I lavori del convegno si apriranno venerdì 16 ottobre, alle 18, nella chiesa dello Spirito Santo di Avezzano. La serata vedrà al centro la relazione fondativa in plenaria dal titolo «Una comunità che genera alla fede», guidata da fratel Enzo Biemmi, seguita da un momento di condivisione e interventi liberi. Fratel Enzo Biemmi è un religioso consacrato appartenente alla Congregazione dei Fratelli della Sacra famiglia, noto a livello nazionale e internazionale per il suo contributo nel campo della teologia pastorale, della catechesi e dell’antropologia religiosa.

Il cuore del convegno si svilupperà sabato 17 ottobre, dalle 15.30 alle 18, con i laboratori tematici dislocati contemporaneamente in quattro parrocchie cittadine (Cattedrale, Madonna del Passo, Caruscino e San Giovanni). I gruppi affronteranno i nodi cruciali emersi dalle Assemblee sinodali foraniali dello scorso anno pastorale: dal generare famiglie e adulti alla fede (curato dall’Ufficio catechistico e Pastorale familiare presso la parrocchia di San Giovanni) al raggiungere chi è lontano (con Caritas, Pastorale sociale, Ufficio missionario presso la Chiesa Cattedrale), dal favorire la corresponsabilità all’interno di una comunità parrocchiale (Aggregazioni laicali ed Ufficio per l’ecumenismo presso la Chiesa di Madonna Del Passo) fino al delicato compito di parlare ai giovani (Pastorale giovanile, Vocazionale e Ufficio scuola presso la chiesa parrocchiale di Caruscino). Ciascun laboratorio prevede la presentazione di una “buona prassi” e un successivo confronto in piccoli gruppi.

La tre giorni si concluderà domenica 18 ottobre in Cattedrale, dove alle 17.30 si terrà la restituzione dei lavori di gruppo delle diverse tematiche, seguita alle 18.30 dalla celebrazione eucaristica conclusiva.

Durante la Messa sarà istituito lettore Angelo Riccitelli e saranno istituiti accoliti Andrea Rodorigo e i seminaristi Matteo Angelozzi e Mattia Paolini.