E’ il 41enne Luciano Fuoco di Venafro il ciclista investito e ucciso a San Salvo dove era in vacanza
SAN SALVO – Si tratta del 41enne Luciano Fuoco, originario di Venafro, centro molisano noto per il suo tradizionale pane, l’uomo deceduto questo pomeriggio a causa di un incidente stradale.
Il fatto, come noto, è avvenuto a San Salvo, dove Fuoco era in vacanza con la moglie Emanuela Vacca, originaria di Isernia, e i due figli. Stava tornando a casa in bicicletta quando, all’incrocio di Via Magellano con Via Marco Polo, è stato preso in pieno da una VolksWagen condotta da un uomo residente a Vasto.
Il ciclista molisano, dipendente della Stellantis di Cassino, è stato trascinato a terra per alcuni metri, quando poi la vettura investitrice ha centrato un palo.
Sul posto sono giunti 118, Polizia Locale, Carabinieri e Vigili del Fuoco ma per il 41enne di Venafro non c’è stato nulla da fare. Inutile dire che nel suo paese di origine, così come a Isernia e fra i tanti colleghi e amici, la notizia dell’improvvisa morte di Luciano Fuoco ha destato sorpresa, sconcerto e dolore.
Anche a San Salo, dove il 41enne era in vacanza, è stata viva l’impressione per l’accaduto gettando un po’ tutta la comunità del centro rivierasco abruzzese nel lutto. Per la data dei funerali, ovviamente, si dovranno attenere le determinazioni che adotterà il, magistrato inquirente.
