Il regista marsicano Carmine De Amicis firma la regia di Cime tempestose al Teatro Sala Umberto di Roma

Reduce dall’esperienza alla Seattle Opera negli Stati Uniti, è impegnato in produzioni tra Europa, America e Asia. «Mi piacerebbe portare Cime Tempestose nella Marsica al più presto».

ROMA – Dalla Marsica ai palcoscenici internazionali, passando per uno dei teatri più noti della capitale. Carmine De Amicis, regista e coreografo originario del territorio marsicano, debutta al Teatro Sala Umberto di Roma con Cime tempestose, adattamento teatrale del celebre romanzo di Emily Brontë firmato da Gianni Clementi. Lo spettacolo, in scena dal 20 al 25 ottobre 2026.

Il debutto romano arriva al termine di un periodo di intensa attività internazionale per De Amicis, appena rientrato dagli Stati Uniti, dove ha lavorato alla messa in scena di Salome di Richard Strauss per Seattle Opera. Un percorso artistico che attraversa opera lirica, teatro di prosa, teatro-danza e cinema, con progetti che lo vedono impegnato tra Europa, America e Asia.

In Cime tempestose, De Amicis porta la propria ricerca sul linguaggio fisico e sul rapporto tra corpo, spazio ed emozione all’interno di una delle storie più potenti della letteratura europea. Il legame tormentato tra Heathcliff e Catherine diventa il centro di un universo scenico in cui il desiderio, il dolore, la memoria e la vendetta si intrecciano, dando forma a una vicenda che continua a interrogare il pubblico contemporaneo.

Accanto a Giulio Corso e Federica De Benedittis, protagonisti dello spettacolo, il cast comprende Jun Ichikawa, Gabriele Giusti, Shaen Barletta e Massimiliano Vado.

«Mi piacerebbe tantissimo portare Cime tempestose nella Marsica al più presto. Sarebbe una grande emozione condividere questo lavoro con il territorio da cui provengo e con il pubblico con cui sento un legame speciale».

Un desiderio che accompagna il percorso di un artista che, pur lavorando sempre più spesso su palcoscenici internazionali, continua a riconoscere nelle proprie radici una parte fondamentale della propria identità.

CREDITS

Cime tempestose, dal romanzo di Emily Brontë

Adattamento: Gianni Clementi

Regia: Carmine De Amicis e Francesco Bellomo

Con: Giulio Corso e Federica De Benedittis

Con Jun Ichikawa, Gabriele Giusti, Shaen Barletta e Massimiliano Vado

Idea di progetto: Ylenia Manfredi

Scene: Carlo De Marino

Costumi: Teresa Acone

Coreografie: Carmine De Amicis

Musiche: Vincenzo Di Bella

Light designer: Umile Vainieri

Assistente alla regia: Alfonso Elefante

Produzione: Virginy – L’Isola Trovata

In scena al Teatro Sala Umberto di Roma dal 20 al 25 ottobre 2026