Investì con un trattore e uccise un connazionale dopo una lite in mezzo ai campi del Fucino: Hamza Mahrani condannato a 12 anni di reclusione

AVEZZANO – È stato condannato a 12 anni di reclusione con rito abbreviato Hamza Mahrani, 30 anni, bracciante nordafricano accusato di aver investito volontariamente, causandone la morte, il connazionale Hamid Essahili, di 36 anni.

I fatti risalgono alla nottata fra il 30 giugno e il 1° luglio 2025, l’estate dello scorso anno, insomma, quando improvvisamente scoppiò una lite fra i due per futili motivi, durante i lavori di raccolta di ortaggi e altri prodotti agricoli in fondo di proprietà di una azienda agricola di Avezzano.

Al culmine dello scontro, stando a quanto accertato dalle indagini e in aula, Hamza Mahrani si sarebbe allontanato dal posto, per poi farvi ritorno subito dopo a bordo di un trattore col quale investì e uccise Hamid Essahli, nella zona di Strada 32 nella Piana del Fucino.

Hamid Essahili la vittima dell’investimento col trattore nel Fucino

Subito dopo, rintracciato, Mahrani fu portato posto in stato di fermo dai Carabinieri della Compagnia di Avezzano e della stazione di Trasacco, con la direzione del Procuratore capo di Avezzano, Maurizio Cerrato (nel riquadro della foto di copertina ndr).

I militari sequestrarono l’area, divenuta scena del delitto dopo aver trovato il corpo senza vita della vittima. L’autopsia, disposta ed eseguita i giorni immediatamente successivi al fatto di sangue, eseguita dalla dottoressa Giovanna Mosca, accertò che Hamid Essahili era deceduto per le lesioni riportate nell’investimento volontario messo in atto da Maharani.

Nell’udienza scorsa, davanti al Gup del Tribunale di Avezzano, Mario Cervellino, il Pm, il Procuratore capo di Avezzano Maurizio Cerrato, aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione, proprio sulla base degli esiti probatori e documentali portato in aula.

Il Gup avezzanese, ascoltate le conclusioni dei difensori dell’imputato, ha condannato Hamza Maharani, 30 anni, marocchino, a 12 anni, esattamente come richiesto dalla Procura di Avezzano.