Luco dei Marsi in lutto per la morte di Antonio Amadoro, marito della Sindaca Marivera De Rosa scomparsa meno di un anno fa ed ex consigliere comunale
Antonio Amadoro e Marivera De Rosa insieme
LUCO DEI MARSI – Ancora un lutto per la comunità di Luco dei Marsi che, nell’ultimo anno, ha assistito con dolore alla scomparsa di alcuni simboli della vita politica e sociale della comunità.
E’ morto oggi, infatti, all’età di 71 anni, Antonio Amadoro, marito della Sindaca Marivera De Rosa, scomparsa dopo una lunga malattia nel dicembre dello scorso anno, ex consigliere comunale, figura di spicco nel panorama politico e sociale del paese fucense, da sempre impegnato nella vita civile della comunità.
Così ha voluto ricordarlo in un lungo e commosso messaggio, il Sindaco di Luco dei Marsi, Giorgio Giovannone, che di Marivera De Rosa è stato a lungo Vicesindaco: “Sono stato raggiunto poco fa da una ben triste notizia, una di quelle che non si vorrebbero mai ricevere e che colpiscono nel profondo.
Tonino è stato un uomo schietto e appassionato, di carattere spigoloso, a tratti, ma ricco di umanità e attenzione verso i propri cari, gli amici, ma anche, nella riservatezza che gli era propria, le persone più in difficoltà. Abbiamo condiviso tanto, e con la stessa energia con cui ci ha sostenuti e spronati in questi lunghi anni, e la stessa dirittura, non ci ha fatto mancare l’appunto, il confronto, ma sempre all’insegna della massima lealtà e coerenza.

Aspettavamo il suo ritorno a casa, il momento di ritrovarci, oggi invece gli diciamo addio, con una tristezza profonda e il rimpianto di questo tempo sempre troppo breve, sempre troppo pieno di cose lasciate in sospeso. Con la nostra compianta Marivera, la sua consorte amatissima, fin dai primi anni della giovinezza aveva condiviso la passione politica e l’attivismo, ricoprendo in passato anche ruoli istituzionali di rilievo nell’amministrazione luchese e poi accompagnando il percorso politico e istituzionale della Sindaca con assoluta dedizione.
É stato presente e partecipe della vita del paese fino all’ultimo, nei lunghi anni della gestione della cartolibreria edicola di famiglia e poi anche come componente dell’associazione Pensionati, con la quale, insieme agli altri volontari, provvedeva a effettuare gratuitamente piccoli lavori di manutenzione nel territorio e a collaborare alle tante attività messe in campo, dal piccolo orto laboratorio per i bambini del centro estivo alle iniziative socioculturali.
Oggi voglio ricordarlo e pensarlo così, con la sua amata compagna, come per tutta la vita, di nuovo e per sempre insieme. All’adorata figlia Clara e alla famiglia tutta, cui ci stringiamo nel cordoglio, le mie più sentite condoglianze e quelle dell’intera Amministrazione comunale”.
Alla figlia Clara, colpita profondamente nell’animo da questi lutti tanto importanti, il cordoglio della redazione di Espressione24.
