Maiella, bloccati a quota 2.600 verso Monte Amaro: tratti in salvo 5 trekker romani
L’AQUILA – Tanta paura ma fortunatamente un esito sotto controllo per un gruppo di cinque escursionisti provenienti da Roma, rimasti bloccati lungo le impervie pendici del massiccio della Maiella. L’allarme è scattato attorno alle 19 di ieri sera, sabato 10 ottobre, quando la comitiva, ormai stremata, bagnata e colpita dal gelo dell’alta quota, ha lanciato la richiesta di aiuto.
I cinque erano partiti nelle prime ore della mattinata con l’obiettivo di raggiungere la cima di Monte Amaro. Arrivati a circa 2.600 metri di altitudine, nei pressi del ripido e impegnativo canale della Rava del Ferro, la stanchezza accumulata e le condizioni meteorologiche avverse hanno reso impossibile proseguire o rientrare in autonomia.

Immediata la macchina dei soccorsi: per raggiungere la zona sono mobilitate tre squadre di terra del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) e una squadra del Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza). I tecnici e i militari hanno affrontato una lunga e faticosa salita a piedi per guadagnare quota nel buio della sera.
I soccorritori sono riusciti a intercettare i cinque escursionisti quasi sulla spianata finale di Monte Amaro. Dopo aver prestato le prime cure, verificato lo stato di salute generale e fornito i beni di prima necessità per contrastare l’ipotermia, i tecnici li hanno messi in sicurezza.
Al momento sono in corso le complesse operazioni di discesa a piedi per scortare l’intero gruppo a valle. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore sul completo rientro della comitiva.
